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Cara ADUC

Bollette tim pagate non dovute

6 marzo 2018
Domanda 6 marzo 2018
A seguito della sottoscrizione dell’offerta TIM SMART CASA attiva dal 11/7/2017 effettuata presso un Centro Tim autorizzato, il soprascritto centro TIM attraverso un suo addetto,a seguito di mia specifica domanda, mi ha assicurato di provvedere direttamente lui stesso alla cancellazione del mio numero vecchio, intestato al mio defunto marito Corti Alessandro, morto il 13/6/2017, e l’attivazione conseguente di TIM SMART CASA(possibile solamente se si effettuava il cambio di numero) con il numero nuovo ,intestato a me GIRANI GIULIANA.Cosi,dato che dovevamo gia fare cambio intestazione,ne abbiamo aprofittato per sottoscrivere tim smart casa con un numero nuovo.NESSUNO DEL CENTRO TIM CI HA DETTO CHE DOVEVAMO ESSERE NOI A DISDIRE IL VECCHIO NUMERO E NESSUNO CI HA DATO NESSUN MODULO DA SPEDIRE A TIM,MA CHE LA CESSAZIONE DEL VECCHIO NUMERO ERA CONSEGUENTE ALL'ATTIVAZIONE DEL NUOVO, DATO CHE ERA SULLA STESSA LINEA.ED IO IN CASA HO SOLO UN FILO TELEFONO E NON HO DUPLEX ECC.. Purtroppo ho la domiciliazione bancaria per le bollette tim e a seguito di un mio controllo dell’estratto conto bancario semestrale, effettuato purtroppo tardivamente, sono venuta a conoscenza che il mio vecchio numero risulta ancora attivo ed ho pagato, oltre alle bollette TIM SMART CASA luglio/settembre/novembre/dicembre/febbraio 2017, anche tutte le bollette riferite alla vecchia linea emesse dopo l’attivazione di TIM SMART CASA. Ho contattato il 187, parlando con l’assistenza tecnica, e mi hanno confermato che la linea risulta ancora attiva e che l’errore è riconducibile al Centro Tim sopracitato e mi hanno sollecitato a mandare una raccomandata A/R e fax, per chiedere il recesso IMMEDIATO del numero vecchio.Infatti ho chiesto immediatamente il recesso del numero vecchio(16/2/2018) per morte di mio marito,avvenuta il 13/6/2017 allegando miei documenti, tessera sanitaria e certificato di morte di mio marito.Cosa che avrei fatto immediatamente se il centro tim me lo avesse chiesto.Ho stornato la bolletta dell 1/2018 e bloccato rid delle seguenti e diffidato la tim di mandarmi multe per questo, perchè in attesa di verifica. Tim mi ha risposto con un pdf che non è accettata la richiesta di rimborso. Ora son in attesa di una loro telefonata da me richiesta. Volevo chiedervi, anche se mandata dopo 6 mesi la raccomandata per disdire numero x decesso ho diritto al rimborso delle bollette emesse dopo la morte di mio marito?Io avevo chiesto almeno lo storno delle bollette emesse dopo attivazione del nuovo numero, perchè il vecchio, essendo sulla stessa linea, era inutilizzabile, praticamente,ok non ho comunicato subito il decesso,ma ho pagato per un servizio che non potevo utilizzare. Ora il 187 mi dice che il centro tim doveva comunicare a loro, durante attivazione del nuovo numero, la cessazione del vecchio e solo dopo questa azione, la tim mi avrebbe informato di mandare raccomandata x disdirlo x morte .Non è successo nulla di questo. PER FAVORE AIUTATEMI
Carlo, da Casteggio (PV)

Risposta ADUC
nel suo caso potrebbe esserci stato un equivoco con il negozio TIM; solo se lei puo' provare la loro inadempienza in occasione del nuovo contratto ( ad esempio tramite un chiaro impegno alla disdetta della vecchia linea, riportato sui moduli TIM del contratto), questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r, comunicando la sospensione del RID, e chiedendo rimborsi ed eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
Altrimenti la mancata disdetta, normalmente inoltrata con la firma dell'utente, ha comportato il mantenimento anche degli obblighi contrattuali del servizio.
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