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Cara ADUC

Bollette dell'Acqua senza contatore sono regolari?

5 settembre 2018
Domanda 5 settembre 2018
Buongiorno, proprio in questi giorni sto affrontando una questione abbastanza spinosa che coinvolge mio padre, il Comune della Sabina dove purtroppo fu acquistata circa trent'anni fa una piccola casa e la Società "Acqua Pubblica Sabina SpA" che da dal dicembre 2017 ha acquisito la gestione delle acque pubbliche della Sabina, gestione che fino al 30/11/2017 è sempre stata in carico al Comune Sabino. La premessa è che in tutti questi anni abbiamo pagato il consumo di acqua, presumibilmente a forfait, senza avere mai installato un contatore e soprattutto senza che il Comune ci chiedesse le letture oppure di effettuare delle verifiche circa l'esistenza o meno di un contatore; l'importo annuale pagato al Comune era in media di circa €30,00. Ad Aprile 2018 arriva la prima bolletta da parte di Acqua Pubblica Sabina con un importo molto alto pari a €251,96 e pagata frettolosamente da mio fratello senza verificare i dati inseriti in bolletta. Nel frattempo mio padre ha ricevuto da parte dell'Agenzia Entrate Riscossione (per conto del Comune) una richiesta di pagamento di €85,03 da pagare entro il 31/08/2018 relativamente (dicono dal Comune) al periodo 01/01/2017-30/11/2017 a titolo di canone fognatura, canone depurazione e quota fissa residenti/non residenti. Si è passati praticamente per 11 mesi del 2017 da circa €30,00 pagati negli anni precedenti a €85,00 del 2017. Ma la nota dolente sta nella bolletta della APS di €251,96, relativa solo al periodo 01/12/2017-31/03/2018 che ho potuto guardare attentamente solo nei giorni scorsi e che è completamente errata considerato che non vi è riportato l'indirizzo di fornitura, non è riportato il numero di matricola del contatore (anche perché come già detto non c'è mai stato un contatore a casa) e soprattutto è stata inserita una tipologia di utilizzo "commerciale" (invece che "domestico-non residente") stimando già dei consumi di acqua molto alti come se mio padre esercitasse una qualche attività commerciale e naturalmente è stata inserita la quota fissa (che chiede anche il Comune per 11 mesi del 2017) senza specificare in bolletta se quella quota si riferisce al 2017 oppure anche al 2018. Purtroppo la bolletta è stata già pagata a maggio ed ho fatto presente al Comune, tramite pec, tutta la questione ma il Comune asserisce che gli €85,03 vanno pagati ugualmente e ho contestualmente inviato reclamo, tramite pec, alla Acqua Pubblica Sabina SpA e p.c. ad ARERA contestando in toto tutta la bolletta, frutto di dati errati e mancanti. Le domande sono: "dobbiamo pagare comunque il Comune?; chi doveva negli anni, installare il contatore dell'acqua, noi oppure il Comune che aveva in gestione l'acquedotto? e ora chi dovrà installare il contatore, noi o la APS a spese nostre? e soprattutto ci sono gli estremi per chiedere un risarcimento danni al Comune anche considerando che negli ultimi trent'anni, il consumo di acqua è stato conteggiato a forfait? con la APS Spa ci sono speranze di ottenere un rimborso/rettifica dati?
Alessia, dalla provincia di RM

Risposta ADUC
è possibile ricorrere formalmente ad una conciliazione ad ARERA; in questo recentissimo articolo, la nuova procedura di accesso alla conciliazione:
https://www.aduc.it/articolo/utenze+acqua+conciliazione+presso+garante+arera_28372.php
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