Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Bolletta TIM intestata a persona deceduta

6 maggio 2020
Domanda 6 maggio 2020
Salve spero di spiegarvi bene il mio caso.
Nel mese di Novembre del 2019 mio suocero è venuto a mancare e dopo aver preso contato col 187 per chiedere la procedura di distacco linea perché in quella casa non avrebbe abitato nessuno, in data 16 di dicembre abbiamo effettuato richiesta di disdetta del contratto TIM linea fissa inviando la prevista richiesta con allegato il certificato di morte tramite raccomandata ricevuta di ritorno con prova di consegna che la Società TIM ha ricevuto in data 18.12.2020. Il distacco della linea, di fatto è avvenuto in data 18 Gennaio 2020. Fin qui tutto in regola. Il problema si è presentato quando in data 13 Aprile abbiamo ricevuto per posta la Bolletta intestata al mio defunto suocero relativa al mese di Gennaio 2020. immediatamente lo stesso giorno, in considerazione del fatto che il successivo 14 aprile la bolletta scadeva ho preso contatto con il 187 dove chiedevo delucidazioni in merito al fatto che si dovevo pagare i 30,00€ per la pratica di distacco mi vedevo anche addebitare tutto il consumo relativo al mese di gennaio per un importo totale di €68,85. Ho chiesto spiegazione del perché se la richiesta era pervenuta a loro il 18 dicembre, il distacco era avvenuto il successivo 18 gennaio giusto 30 giorni. La risposta è stata che il lavoro era stato fatto nei termini previsti cioè 30 giorni lavorativi e quindi io inoltre chiedevo, a questo punto il perché se staccato il 18 gennaio il pagamento era conteggiato fino al 28 quindi manco fino al 31 giorno ultimo del mese di gennaio.
Tramite operatore, ho aperto una segnalazione al fine di essere ricontattato da un altro operatore che mi dicesse ciò che dovevo fare o come comportarmi. In data odierna, cioè 04 Maggio ho ricevuto sempre per posta il sollecito del pagamento della bolletta per l'importo di €68,85 che mi intima il pagamento entro un termine di 15 giorni per non incorrere in un aggravio di ulteriore spesa. Ho richiamato il 187 e dopo aver spiegato di nuovo il fatto ad un operatore quest'ultimo, in maniera del tutto sgarbata e con fare di presa in giro mi riferiva che il reclamo da me effettuato in precedenza al quale era stata attribuita il numero di codice pratica xxxx era stato archiviato senza
alcun preavviso nei miei confronti e che dovevamo comunque saldarla sennò ci dovevamo rivolgere al giudice che avrebbe deciso.
Mi scuso con voi per quanto sopra scritto e vi chiedo se dobbiamo comunque pagare tutta la somma indicata in bolletta o soltanto il distacco della linea in quanto noi abbiamo effettuato la richiesta nella metà del mese di dicembre e loro, a questo punto, devo pensare che appositamente l'abbiano staccata oltre la metà del mese successivo per addebitare in maniera del tutto scorretta anche il mese intero che comunque è fatto di 31 giorni non 28.
Fiducioso in un vostro aiuto attendo risposta.
Giuseppe, dalla provincia di CB

Risposta ADUC
comunque non possono pretendere i pagamenti oltre 30 giorni dal momento in cui hanno ricevuto la disdetta, per cui, questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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