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Cara ADUC

Bolletta e recesso Vodafone

2 ottobre 2014
Domanda 2 ottobre 2014
Salve, ho un problema. A marzo 2012 ho stipulato un contratto con Vodafone su due numeri di telefono, entrambi assegnati e registrati a mio nome. Quest'anno ho deciso che gli stavo "regalando" fin troppi soldi (tra l'altro con molte diciture sulle bollette mai spiegate e mai capito cosa fossero) e ho quindi deciso di disdire i contratti. Con questi contratti avevo preso 2 telefoni, quindi, non sicura di come dovessi fare, chiamai il centro assistenza clienti e, esposto bene il problema e fornito l'operatore dei miei dati personali e di quelli contrattuali, lui mi disse che avendo finito di pagare tutte le rate dei telefoni ecc potevo disdire il contratto con una raccomandata specificando che volevo disdirlo alla scadenza naturale di esso (20 luglio 2014) così da non incappare in eventuali more ecc.
Mando la raccomandata 30 giorni prima della scadenza e un'operatrice mi contatta per chiedermi la conferma del fatto che volessi disdire il contratto alla sua scadenza per NON PAGARE ALCUNA PENALE, le confermo la cosa e via. Il 20 luglio mi staccano, giustamente, la linea. Il 21 mattina vado in Tim e faccio la portabilità. Vado in vacanza e a metà agosto mi arriva una bolletta di Vodafone di 596 euro!!! Verifico il perché e ci sono ben 422 euro e qualcosa di "Penale di recesso". Chiamo il servizio clienti e chiedo il perché. Chiamo il servizio clienti 6 volte in una settimana e ogni ragazzo/a con cui parlo mi dice una cosa diversa.
Alcuni mi dicono, con convinzione, che c'è stato un errore e che devo pagare solamente l'ultima bolletta, di 125 euro e qualcosa. Altri mi dicono che la raccomandata è arrivata prima e che quindi è come se avessi receduto il contratto PRIMA della sua naturale scadenza (anche se a me la linea l'hanno staccata effettivamente il 20 luglio, data in cui scadeva il contratto).
Altri ancora mi dicono che quella penale è perché non avevo finito di pagare uno dei due telefoni (che comunque, da contratto, erano entrambi a RATA ZERO). Ora, mi hanno fatto ricontattare dalla sezione amministrativa DUE VOLTE e, anche qui, una volta una signorina era fermamente convinta che ci fosse un errore e non dovessi pagare nulla, l'altra invece mi ha detto semplicemente "qualsiasi cosa sia successa, non c'è modo per cui lei NON PAGHERA'
questa bolletta", il che, a parte la maleducazione, mi è sembrato molto un "non importa cosa sia. vogliamo i nostri soldi, anche se sono soldi vostri". Cosa dovrei fare? Ora mi stanno tartassando di telefonate e e-mail di sollecito di pagamento. Non so più cosa dirgli o chi contattare.
Grazie mille.
Giorgia, da Roma (RM)

Risposta ADUC
metta immediatamente in mora la società tramite l'invio di una raccomandata a/r alla sede legale della stessa oppure tramite l'invio di una pec.
Nella predetta comunicazione intimerà la cessazione di ogni pretesa di pagamento avendo correttamente adempiuto ai propri obblighi.
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Denunci, inoltre, quanto accaduto all'Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni: http://www.agcom.it/299 tanto quanto al Garante della concorrenza e del mercato: http://www.agcm.it/invia-segnalazione-online.html#wrapper.
Nel caso in cui l'invio della predetta missiva non dovesse bastare allora si rivolga al Corecom, ente preposto alla soluzione di queste problematiche.
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
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