Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Bolletta enel e tariffa "non residenti"

4 ottobre 2008
Domanda 4 ottobre 2008
Circa un mese fa, mi è arrivata una bolletta ENEL di 2.387,00 euro. Non spiegandomi le ragioni di tale importo, da un'attenta osservazione della stessa, mi accorgo che hanno calcolato la tariffa con "USO DOMESTICO NON RESIDENTE", decisamente più alta rispetto a quella uso residente!
Contatto prontamente il servizio clienti che mi invita a produrre certificato di residenza in bollo da 14,62 euro e di spedirlo a loro. Così faccio, anticipando il tutto con fax e allegando una lettera di spiegazione che conservo in copia. Per tutta risposta, l'ENEL mi invia una lettera con la quale minaccia prima un abbassamento della potenza e poi un distacco totale dell'energia.
Immediatamente spedisco un'altra lettera, anche questa anticipata via fax, con la quale diffido la società in argomento dall'effettuare quanto minacciato e chiedo, così come fatto nella prima lettera, il ricalcolo di tutte le 26 bollette (regolarmente pagate con la tariffa non residente) nonchè dell'ultima bolletta dichiarandomi pronto a pagare il tutto una volta a conoscenza dello storno effettuato. Di nuovo per tutta risposta, L'ENEL mi abbassa la potenza di casa.......
Chiamo il servizio clienti e mi dicono che io devo comunque pagare quella cifra in quanto ho un contatore di 4 kilowatt e quindi o "tariffa residente" o "tariffa non residente" devo pagare e basta!
Non solo, ma col fatto che non ho pagato subito, non posso neppure usufruire della rateizzazione senza interessi perchè, appunto, non ho pagato!
E io come facevo a sapere tutte queste cose?
Perchè mi hanno invitato allora a produrre certificato di residenza se nulla sarebbe cambiato?
Lazzaro, da Vico Del Gargano (FG)

Risposta ADUC
le questioni sono separate, nel senso che evidentemente la SUA contestazione inerente l'errore di fatturazione (lecita e da portare avanti, inviando una messa in mora e poi semmai tentando una conciliazione presso il giudice di pace o la locale camera di commercio) non e' collegabile con la LORO procedura di diminuzione potenza in caso di morosita'. Questo e' tipico, purtroppo, e a meno che il contratto non preveda che NON sia possibile ridurre la potenza quando vi e' un reclamo scritto, e' anche legale. E' per questo che noi consigliamo sempre di contestare e PAGARE (o contestare e chiedere la rateizzazione nei termini contrattuali, ovvero, presumiamo, prima che scada la bolletta). Quel che deve fare e' portare avanti la sua contestazione, inviando messa in mora con copia del certificato di residenza e intimando che provvedano a ricalcolare correttamente i consumi. Se poi vuole interrompere tutte le sgradevoli conseguenze del mancato pagamento dovra' pagare e chiedere, nella messa in mora, un rimborso. Queste le istruzioni:
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