Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Bolletta dopo rescissione contratto

17 maggio 2011
Domanda 17 maggio 2011
Gentili Sig.ri torno a scriverVi in merito un problema che non ho ancora pienamente risolto. Sono stata cliente Fastweb. In data 24/01/11 ho inviato AR di disdetta a fastweb e ricevuto il ritorno il 03/02/11. Contattata telefonicamente da Fastweb, mi han fatto nuove proposte che ho deciso di accettare. Per problemi tecnici non mi hanno però applicato queste nuove condizioni, quindi mi han detto sarebbe valsa la mia raccomandata di disdetta. Perso così inutilmente oltre un mese, ho restituito gli apparati Fastweb in un centro specializzato. Il 10/05/11 mi è arrivata una bolletta, recante "importi una tantum" che nello specifico sono "addebito promozione + addebito sconto due pacchetti + importo dismissione servizi fastweb" il tutto riferito alla data dal 23/02 al 14/04/11. Faccio notare che il periodo in bolletta è posteriore
alla dismissione del mio contratto e che essendo cliente da 7 anni non ricordo il contratto prevedesse un importo per la dismissione. Chiedo gentilmente un consiglio su come comportarmi ed eventualmente a chi rivolgermi, se al CORECOM o altro.
Grazie in anticipo per la collaborazione e per il tempo concessomi.
Antonia, da Chieri (to)

Risposta ADUC
La legge Bersani ha abolito le penali, ma permette ai gestori di addebitare i costi di disattivazione, sempre che 1) siano previsti nel contratto e che 2) siano giustificati al centesimo. Nel primo caso, ignorare la richiesta o rispondere con una lettera raccomandata A/R di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/diffida_9605.php
Nel secondo caso, contestare la richiesta (o chiederne puntuale giustificazione) tramite lettera di messa in mora al gestore:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora_8675.php
In ogni caso, immediatamente segnalare la questione al Garante nelle comunicazioni: http://www.agcom.it
ADUC Tlc - http://tlc.aduc.it/
Iscriviti alla newsletter TELEcomunicazioni.
http://tlc.aduc.it/info/newsletter.php
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →