Cara ADUC
Blocco IMEI da parte di Vodafone su Vodafone Cordless
Domanda
8 aprile 2015
Carissima ADUC,
in data 16/03/2015 si è "apparentemente" guastato il telefono Vodafone Cordless associato all’abbonamento Vodafone Casa a me intestato, nel senso che non ero più in grado ne di ricevere ne di effettuare chiamate se non verso i numeri di emergenza. Ho contattato immediatamente il servizio clienti Vodafone che mi ha consigliato di rivolgermi ad un centro assistenza. Il giorno seguente mi sono recato dal rivenditore Vodafone presso il quale avevo stipulato il contratto, che ha provveduto ad inviare il telefono al centro assistenza. Il centro di assistenza, però, non ha potuto avviare la pratica di riparazione poiché risultava un blocco credito sulla mia anagrafica, con conseguente inserimento dell'IMEI dell'apparecchio in una blacklist. Dopo numerose verifiche, sia al 190 che al 42330, non sono state riscontrate anomalie ne per quanto riguarda eventuali insoluti, ne per quanto riguarda problematiche di anagrafica, ne esistevano denunce da parte mia di furto o di smarrimento. Oggi, 07/04/2015, dopo innumerevoli segnalazioni e dopo aver minacciato di intraprendere azioni legali, sono stato contattato da una impiegata Vodafone che mi ha assicurato che, entro tre giorni, il mio apparecchio sarebbe stato di nuovo operativo. Sperando che la promessa fattami corisponderà a realtà e considerando che dal 16/03/2015 non avrei più potuto utizzare la linea fissa se non avessi provveduto ad acquistare un altro apparecchio, nella fattispecie un Vodafone Classic, sborsando la cifra di € 39,90, posso richiedere i danni a Vodafone ed in quale misura? Posso eventualmente presentare denuncia alle autorità per violazione dell'articolo 635 del codice penale?
Ringrazio anticipatamente per la Vostra risposta.
Cordiali Saluti.
Luigi, da Ciriè
in data 16/03/2015 si è "apparentemente" guastato il telefono Vodafone Cordless associato all’abbonamento Vodafone Casa a me intestato, nel senso che non ero più in grado ne di ricevere ne di effettuare chiamate se non verso i numeri di emergenza. Ho contattato immediatamente il servizio clienti Vodafone che mi ha consigliato di rivolgermi ad un centro assistenza. Il giorno seguente mi sono recato dal rivenditore Vodafone presso il quale avevo stipulato il contratto, che ha provveduto ad inviare il telefono al centro assistenza. Il centro di assistenza, però, non ha potuto avviare la pratica di riparazione poiché risultava un blocco credito sulla mia anagrafica, con conseguente inserimento dell'IMEI dell'apparecchio in una blacklist. Dopo numerose verifiche, sia al 190 che al 42330, non sono state riscontrate anomalie ne per quanto riguarda eventuali insoluti, ne per quanto riguarda problematiche di anagrafica, ne esistevano denunce da parte mia di furto o di smarrimento. Oggi, 07/04/2015, dopo innumerevoli segnalazioni e dopo aver minacciato di intraprendere azioni legali, sono stato contattato da una impiegata Vodafone che mi ha assicurato che, entro tre giorni, il mio apparecchio sarebbe stato di nuovo operativo. Sperando che la promessa fattami corisponderà a realtà e considerando che dal 16/03/2015 non avrei più potuto utizzare la linea fissa se non avessi provveduto ad acquistare un altro apparecchio, nella fattispecie un Vodafone Classic, sborsando la cifra di € 39,90, posso richiedere i danni a Vodafone ed in quale misura? Posso eventualmente presentare denuncia alle autorità per violazione dell'articolo 635 del codice penale?
Ringrazio anticipatamente per la Vostra risposta.
Cordiali Saluti.
Luigi, da Ciriè
Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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