Cara ADUC
Blocco contratto SKY
Domanda
9 febbraio 2017
Salve,
in data 05/01 e 11/01 c.a. tramite contatto telefonico aderisco ad una offerta Sky per me molto vantaggiosa e non in commercio.
Ricevo via mail copia del contratto ma, trascorsi alcuni giorni senza ricevere decoder e tessera, contatto il servizio clienti e mi dicono che il contratto è annullato per problemi amministrativi sul mio codice fiscale. Dopo indagini e ricostruzioni scopro che tale blocco scaturisce da una debito per fatture insolute di mio padre (deceduto il 02.08.2014) che utilizzava una carta postepay a me intestata come modalità di pagamento. Più nello specifico, al momento della morte di mio padre, su indicazione del servizio clienti, ci viene detto di inviare disdetta e non comunicazione di decesso (inviata a nome di mio padre già deceduto). Nel frattempo, nell'abitazione di mio padre non era più residente
nessuno di noi figli, ma sky continuò ad erogare il servizio per il mese di agosto e settembre 2014 ai sensi della legge Bersani.
Venuto a conoscenza della situazione, invio una serie di fax (compreso certificato di morte) e restituisco gli apparati. Mi dicono che così facendo si sarebbe sbloccato il mio codice fiscale ed avrei potuto chiedere l'attivazione di quel contratto. Seguo le loro indicazioni, ma cambiano le carte in tavola dicendomi che devo pagare 241 euro per fatture+penali intestate a mio padre per poter sbloccare il tutto. Premesso che tutte queste notizie le ho dovute ricavare io perché non mi hanno neanche degnato di una comunicazione, ma al di là di tutto come posso fare per difendermi da quello che per me è chiaramente un abuso? Attendo vostri suggerimenti al riguardo. Grazie.
Antonio, da Aversa (CE)
in data 05/01 e 11/01 c.a. tramite contatto telefonico aderisco ad una offerta Sky per me molto vantaggiosa e non in commercio.
Ricevo via mail copia del contratto ma, trascorsi alcuni giorni senza ricevere decoder e tessera, contatto il servizio clienti e mi dicono che il contratto è annullato per problemi amministrativi sul mio codice fiscale. Dopo indagini e ricostruzioni scopro che tale blocco scaturisce da una debito per fatture insolute di mio padre (deceduto il 02.08.2014) che utilizzava una carta postepay a me intestata come modalità di pagamento. Più nello specifico, al momento della morte di mio padre, su indicazione del servizio clienti, ci viene detto di inviare disdetta e non comunicazione di decesso (inviata a nome di mio padre già deceduto). Nel frattempo, nell'abitazione di mio padre non era più residente
nessuno di noi figli, ma sky continuò ad erogare il servizio per il mese di agosto e settembre 2014 ai sensi della legge Bersani.
Venuto a conoscenza della situazione, invio una serie di fax (compreso certificato di morte) e restituisco gli apparati. Mi dicono che così facendo si sarebbe sbloccato il mio codice fiscale ed avrei potuto chiedere l'attivazione di quel contratto. Seguo le loro indicazioni, ma cambiano le carte in tavola dicendomi che devo pagare 241 euro per fatture+penali intestate a mio padre per poter sbloccare il tutto. Premesso che tutte queste notizie le ho dovute ricavare io perché non mi hanno neanche degnato di una comunicazione, ma al di là di tutto come posso fare per difendermi da quello che per me è chiaramente un abuso? Attendo vostri suggerimenti al riguardo. Grazie.
Antonio, da Aversa (CE)
Risposta ADUC
la disdetta del contratto a nome di suo padre ha presumibilmente comportato l'applicazione dei costi di disattivazione del servizio, il residuo di consumi dei 30gg successivi al loro ricevimento della stessa oltre ad eventuali penali previste dal contratto anticipato e/o di restituzione di benefici goduti per tariffa non ordinaria, in caso di recesso anticipato.
Faccia una verifica in questo senso, nè si sorprenda per un mancato recapito postale della fattura, se il contratto prevedeva fatturazione on line.
Faccia una verifica in questo senso, nè si sorprenda per un mancato recapito postale della fattura, se il contratto prevedeva fatturazione on line.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti