Cara ADUC
Bizzarro comportamento della GESAP srl
Domanda
1 ottobre 2008
Cara ADUC,
ad inizio settembre 2008 mi perviene comunicazione della GESAP (esazione tributi di Foggia) relativa a fattura per il servizio idrico 2006 fornitomi dal comune di S.Nicola Arcella (CS). Va bene che, in tema di globalizzazione, una esattoria può stare anche a 1000 Km di distanza, tanto i problemi connessi in termini di comprensione del caso, di comunicazione e di pagamenti, sono sempre del cittadino; va bene che la lettura del contatore risulta ZERO (non effettuata) perchè in questa casa di villeggiatura ci vivo SOLO tre-quattro mesi l'anno, e i poveri addetti comunali sono forse troppo oberati di lavoro per venirmi a leggere il contatore (non è prevista l'autolettura) va bene che ho sempre pagato le precedenti bollette del consumo idrico inviatemi dal comune, che all'epoca sapeva dove abitavo ma poi, per motivi che posso solo intuire, ha demandato tutto alla GESAP, tanto i problemi sono sempre dei cittadini inermi; va bene che la GESAP non mi allega alcun bollettino di pagamento prestampato, perchè questa era una "cortesia" che una volta si praticava all'utenza per non far perdere tempo e per essere sicuri che il pagamento fosse correttamente registrato, ma oggi ognuno si arrangia come può. Ma, e vengo alla domanda, perchè mi scrivono che "è possibile effettuare il pagamento in DUE rate di pari importo, la prima con scadenza 15 SETTEMBRE 2008 e la seconda con scadenza 30 SETTEMBRE 2008"?? Forse sanno che mi piace andare alla posta a pagare i bollettini, oppure la legge prevede che, per importi superiori a un minimo, è necessario offrire la rateizzazione e così mettono le mani avanti? Potete darmi chiarimenti si questo bizzarro comportamento?
Gaspare, da Caserta (CE)
ad inizio settembre 2008 mi perviene comunicazione della GESAP (esazione tributi di Foggia) relativa a fattura per il servizio idrico 2006 fornitomi dal comune di S.Nicola Arcella (CS). Va bene che, in tema di globalizzazione, una esattoria può stare anche a 1000 Km di distanza, tanto i problemi connessi in termini di comprensione del caso, di comunicazione e di pagamenti, sono sempre del cittadino; va bene che la lettura del contatore risulta ZERO (non effettuata) perchè in questa casa di villeggiatura ci vivo SOLO tre-quattro mesi l'anno, e i poveri addetti comunali sono forse troppo oberati di lavoro per venirmi a leggere il contatore (non è prevista l'autolettura) va bene che ho sempre pagato le precedenti bollette del consumo idrico inviatemi dal comune, che all'epoca sapeva dove abitavo ma poi, per motivi che posso solo intuire, ha demandato tutto alla GESAP, tanto i problemi sono sempre dei cittadini inermi; va bene che la GESAP non mi allega alcun bollettino di pagamento prestampato, perchè questa era una "cortesia" che una volta si praticava all'utenza per non far perdere tempo e per essere sicuri che il pagamento fosse correttamente registrato, ma oggi ognuno si arrangia come può. Ma, e vengo alla domanda, perchè mi scrivono che "è possibile effettuare il pagamento in DUE rate di pari importo, la prima con scadenza 15 SETTEMBRE 2008 e la seconda con scadenza 30 SETTEMBRE 2008"?? Forse sanno che mi piace andare alla posta a pagare i bollettini, oppure la legge prevede che, per importi superiori a un minimo, è necessario offrire la rateizzazione e così mettono le mani avanti? Potete darmi chiarimenti si questo bizzarro comportamento?
Gaspare, da Caserta (CE)
Risposta ADUC
lo chieda direttamente a loro, facendosi valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora:
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