Cara ADUC
Biglietti traghetto sbagliati
Domanda
6 giugno 2008
Gentile Aduc,
qualche giorno fa mi sono recato in un agenzia di viaggi ed ho prenotato/acquistato un soggiorno in un resort in Sicilia. Nel pacchetto NON era compreso il passaggio sul traghetto per raggiungere la Sicilia.
La gentile signorina, mi ha fatto accomodare da un collega sempre nella medesima agenzia, a cui ho spiegato le mie esigenze di trasporto. Il collega ricevuta la mia richiesta, mi ha comunicato che avrebbe provveduto a prenotare quanto da me richiesto e che avrei trovato tutto dalla prima ragazza, qualche giorno dopo, insieme ai documenti di viaggio ed al voucher per la struttura Siciliana.
Qualche giorno dopo, mi sono recato di nuovo in agenzia, ho firmato il contratto ritirato i voucher ed il biglietto del traghetto, ovviamente dopo aver saldato il tutto (traghetto+soggiorno+eventuali spettanze agenzia).
Purtroppo solo al momento dell'imbarco...sic.... mi sono reso conto che i biglietti che mi avevano fornito erano per la Sardegna...sic... invece che per la Sicilia!! Ovviamente nella confusione del momento, ho dovuto fare fronte all'emergenza acquistando nuovi biglietti, essenzialmente per non rinunciare in toto alla vacanza.
Al mio rientro, 5 giorni dopo, ho provveduto immediatamente a segnalare il disguido all'agenzia, chiedendo il rimborso di quanto pagato per questi biglietti a me "inutili". L'agenzia mi ha rifiutato ogni tipo di rimborso/compensazione anche con buoni, adducendo a giustificazione che il cliente è tenuto a verificare attentamente i biglietti prima di uscire dal negozio, dopo non vengono accettate contestazioni.
Inoltre mi hanno fatto notare che sul contratto da me firmato, oltre al dettaglio degli altri servizi era indicato (in un corpo minuscolo ed illeggibile) traghetto roma/olbia/roma. E che in ogni caso io avevo firmato.
Effettivamente è vero, ho firmato il contratto, e magari con leggerezza non ho letto tutto tutto dando per scontato che avendo scelto ed acquistato un soggiorno in Sicilia, le voci elencate soggiorno.... con i dettagli in piccolo e traghetto... di nuovo con i dettagli in piccolo... fossero effettivamente quello da me scelto.. specialmente il traghetto che è ovviamente "funzionale" alla vacanza, insomma a dirla tutta effettivamente ho controllato che gli importi corrispondessero a quanto concordato e stop.
Premesso, che se avessi letto con maggiore attenzione il problema non si sarebbe posto, ha ragione l'agenzia a rifiutarmi ogni tipo di rimborso?
Mi sento in qualche modo "raggirato", almeno moralmente, è mi chiedi quindi se esista qualche strumento per ottenere il rimborso di quanto pagato o se debba considerarlo un "monito" per il futuro?
Infine, anche se accessorio, la compagnia di navigazione ovviamente rifiuta il rimborso anche parziale dei biglietti, anche se questi NON sono stati ovviamente utilizzati. E' possibile questo?
Grazie in anticipo per la cortesia dimostrata, cordiali saluti
Antonello, da Roma (RM)
qualche giorno fa mi sono recato in un agenzia di viaggi ed ho prenotato/acquistato un soggiorno in un resort in Sicilia. Nel pacchetto NON era compreso il passaggio sul traghetto per raggiungere la Sicilia.
La gentile signorina, mi ha fatto accomodare da un collega sempre nella medesima agenzia, a cui ho spiegato le mie esigenze di trasporto. Il collega ricevuta la mia richiesta, mi ha comunicato che avrebbe provveduto a prenotare quanto da me richiesto e che avrei trovato tutto dalla prima ragazza, qualche giorno dopo, insieme ai documenti di viaggio ed al voucher per la struttura Siciliana.
Qualche giorno dopo, mi sono recato di nuovo in agenzia, ho firmato il contratto ritirato i voucher ed il biglietto del traghetto, ovviamente dopo aver saldato il tutto (traghetto+soggiorno+eventuali spettanze agenzia).
Purtroppo solo al momento dell'imbarco...sic.... mi sono reso conto che i biglietti che mi avevano fornito erano per la Sardegna...sic... invece che per la Sicilia!! Ovviamente nella confusione del momento, ho dovuto fare fronte all'emergenza acquistando nuovi biglietti, essenzialmente per non rinunciare in toto alla vacanza.
Al mio rientro, 5 giorni dopo, ho provveduto immediatamente a segnalare il disguido all'agenzia, chiedendo il rimborso di quanto pagato per questi biglietti a me "inutili". L'agenzia mi ha rifiutato ogni tipo di rimborso/compensazione anche con buoni, adducendo a giustificazione che il cliente è tenuto a verificare attentamente i biglietti prima di uscire dal negozio, dopo non vengono accettate contestazioni.
Inoltre mi hanno fatto notare che sul contratto da me firmato, oltre al dettaglio degli altri servizi era indicato (in un corpo minuscolo ed illeggibile) traghetto roma/olbia/roma. E che in ogni caso io avevo firmato.
Effettivamente è vero, ho firmato il contratto, e magari con leggerezza non ho letto tutto tutto dando per scontato che avendo scelto ed acquistato un soggiorno in Sicilia, le voci elencate soggiorno.... con i dettagli in piccolo e traghetto... di nuovo con i dettagli in piccolo... fossero effettivamente quello da me scelto.. specialmente il traghetto che è ovviamente "funzionale" alla vacanza, insomma a dirla tutta effettivamente ho controllato che gli importi corrispondessero a quanto concordato e stop.
Premesso, che se avessi letto con maggiore attenzione il problema non si sarebbe posto, ha ragione l'agenzia a rifiutarmi ogni tipo di rimborso?
Mi sento in qualche modo "raggirato", almeno moralmente, è mi chiedi quindi se esista qualche strumento per ottenere il rimborso di quanto pagato o se debba considerarlo un "monito" per il futuro?
Infine, anche se accessorio, la compagnia di navigazione ovviamente rifiuta il rimborso anche parziale dei biglietti, anche se questi NON sono stati ovviamente utilizzati. E' possibile questo?
Grazie in anticipo per la cortesia dimostrata, cordiali saluti
Antonello, da Roma (RM)
Risposta ADUC
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