Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

E-BAY: annuncio di vendita immobiliare gratis, ..... ma a pagamento.

10 gennaio 2009
Domanda 10 gennaio 2009
Nei mesi di settembre, ottobre e novembre 2008 ho ricevuto da E-BAY innumerevoli richieste di pagamento di 34,99 euro, per un annuncio di vendita immobiliare apparso in agosto 2008, da me sempre contestato (non si tratta qui di un'asta, ma di un semplice annuncio).
Ho contestato via e-mail in varie occasioni la loro richiesta per i seguenti motivi:
1. non era affatto chiaro che l'annuncio fosse a pagamento.
2. per la costruzione dell'annuncio via web, in tutte le scelte, ho sempre selezionato "gratis".
3. E-BAY (come invece fanno tutti i siti in cui l'annuncio si paga) non mi ha chiesto il pagamento anticipato (sembrava invece "un'offerta").
4. appena mi hanno inviato la fattura (qualche settimana dopo, dichiarando così finalmente la loro posizione) e non essendo io interessato a un annuncio. a pagamento tramite E-BAY, ho cancellato l'annuncio e, anzi, dal momento che E-BAY non consente la cancellazione dell'annuncio (!), ho cancellato i dati dell'annuncio uno-a-uno.
Ora ho ricevuto dalla società INTRUM JUSTITIA, via posta ordinaria per conto di E-BAY, un "Invito a corrispondere entro 7 giorni" l'importo di 46,99 euro (34,99 euro più 12 euro di spese), "al fine di giungere ad una composizione pacifica della controversia".
Cosa posso fare per tutelare i miei interessi?
E' legale il comportamento di E-BAY che permette la pubblicazione di un annuncio, giocando sulla confusione che sia "gratis", e poi, una volta pubblicato l'annuncio, ne chiede il pagamento, senza aver mai permesso al cliente di recedere?
Alessandro, da Roma (RM)

Risposta ADUC
supponiamo che lei abbia accettato, registrandosi al sito, delle condizioni contrattuali che sono determinanti per capire in quale modo muoversi (noi abbiamo trovato queste
clicca qui). Per quanto riguarda l'obbligo di pagare o la possibilita' di contestare (semmai inviando una messa in mora per raccomandata a/r, come primo passo), tutto dipende da cosa prevedono le condizioni che ha sottoscritto. In ogni caso puo' valutare se segnalare al garante Antitrust la pratica commerciale scorretta, che va in qualche modo documentata (dipende da quali fossero le modalita' di inserimento e dalla presenza di eventuali pubblicita' "ingannevoli"). Questi i link di suo interesse:
clicca qui clicca qui
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