Cara ADUC
barriera di piante tra due proprietà
Domanda
26 ottobre 2013
Salve, avrei una consulenza da chiedervi:
Ho acquistato una villetta nel 1997. Il mio giardino è separato da quello del vicino da un muretto alto 1 metro sormontato da una inferriata alta più o meno 1 altro metro, lunga circa 15 metri. La villetta a fianco allora era invenduta, misi una barriera di rincospermium, 5 piante, avendo cura di mettere tra recinzione e piante una rete. La villetta fu venduta un annetto dopo o forse più, coi nuovi vicini concordammo che avrebbero tolto la rete (che comunque si sarebbe lo stesso deteriorata in tanti anni) così da fare una unica barriera di piante, una addirittura me l'acquistò e me la piantò lui. Son passati anni, adesso il vicino mi ha detto che vuole che tolga la barriera in quanto lui non vuole le piante dal suo lato, non ha più tempo di fare manutenzione e vuole quindi mettere dei pannelli metallici che dipingerà in verde dal suo lato, così che lui si chiude per la privacy e non ha lo sporco delle piante (foglie ecc..) che gli crea noia e fa insetti.
Logicamente si è negato l'accordo fatto anni prima.
Risultato: metterebbe dal suo lato di ringhiera pannelli metallici che toglierebbero anche ventilazione, avrei dal mio lato i pannelli che dovrei pitturare (il lavoro se lo fa lui solo dal suo lato), mi ritroverei poi col dover mettere delle reti dal mio lato (ma agganciate come, e dove se lui chiude tutto???) per riagganciare le piante, si rovinerebbero le piante tagliando le parti che sono attorcigliate intorno alla ringhiera,(economicamente non sarebbe proprio una passeggiata), inoltre sarebbe bruttissimo senza piante, lui dal lato suo ha costruito un muretto basso in cotto con vasi ecc...magari da lui viene anche bello. Alle mie rimostranze mi aveva comunicato che le foglie gli davano impiccio….
Seconda puntata: la moglie del vicino mi chiede se il marito può procedere al taglio delle piante riversandole dal mio lato…temporeggio un paio di giorni e chiamo un addetto. Questo mi dice che la maggior parte della pianta andrà persa, perché tagliando i rami morirà. Rassegnata, pur di non aver beghe, mi dico che non fa niente, tanto ricresceranno. Chiamo i vicini… si affacciano dopo qualche minuto e mi chiedono di definire il lato economico…???... cioè di dividere le spese per questa divisione metallica che LORO vogliono fare, dicendomi che il problema è MIO, che loro NON VOGLIONO LE MIE PIANTE DAL LORO LATO…premetto che per 15/16 anni se le sono godute. Vorrei conoscere la mia posizione al riguardo. Grazie.
Giovanna, da Villaricca (NA)
Ho acquistato una villetta nel 1997. Il mio giardino è separato da quello del vicino da un muretto alto 1 metro sormontato da una inferriata alta più o meno 1 altro metro, lunga circa 15 metri. La villetta a fianco allora era invenduta, misi una barriera di rincospermium, 5 piante, avendo cura di mettere tra recinzione e piante una rete. La villetta fu venduta un annetto dopo o forse più, coi nuovi vicini concordammo che avrebbero tolto la rete (che comunque si sarebbe lo stesso deteriorata in tanti anni) così da fare una unica barriera di piante, una addirittura me l'acquistò e me la piantò lui. Son passati anni, adesso il vicino mi ha detto che vuole che tolga la barriera in quanto lui non vuole le piante dal suo lato, non ha più tempo di fare manutenzione e vuole quindi mettere dei pannelli metallici che dipingerà in verde dal suo lato, così che lui si chiude per la privacy e non ha lo sporco delle piante (foglie ecc..) che gli crea noia e fa insetti.
Logicamente si è negato l'accordo fatto anni prima.
Risultato: metterebbe dal suo lato di ringhiera pannelli metallici che toglierebbero anche ventilazione, avrei dal mio lato i pannelli che dovrei pitturare (il lavoro se lo fa lui solo dal suo lato), mi ritroverei poi col dover mettere delle reti dal mio lato (ma agganciate come, e dove se lui chiude tutto???) per riagganciare le piante, si rovinerebbero le piante tagliando le parti che sono attorcigliate intorno alla ringhiera,(economicamente non sarebbe proprio una passeggiata), inoltre sarebbe bruttissimo senza piante, lui dal lato suo ha costruito un muretto basso in cotto con vasi ecc...magari da lui viene anche bello. Alle mie rimostranze mi aveva comunicato che le foglie gli davano impiccio….
Seconda puntata: la moglie del vicino mi chiede se il marito può procedere al taglio delle piante riversandole dal mio lato…temporeggio un paio di giorni e chiamo un addetto. Questo mi dice che la maggior parte della pianta andrà persa, perché tagliando i rami morirà. Rassegnata, pur di non aver beghe, mi dico che non fa niente, tanto ricresceranno. Chiamo i vicini… si affacciano dopo qualche minuto e mi chiedono di definire il lato economico…???... cioè di dividere le spese per questa divisione metallica che LORO vogliono fare, dicendomi che il problema è MIO, che loro NON VOGLIONO LE MIE PIANTE DAL LORO LATO…premetto che per 15/16 anni se le sono godute. Vorrei conoscere la mia posizione al riguardo. Grazie.
Giovanna, da Villaricca (NA)
Risposta ADUC
valgono gli artt. 892 e segg. per regolare la piantumazione di siepi a distanza minima di rispetto dal confine (circa 0,5o metri), che nel suo caso presumiamo sia la ringhiera. Riguardo ai pannelli metallici voluti dal confinante non solo e' illecito chiederle un contributo di spesa se e in quanto collocati interamente nella loro proprieta', ma riteniamo che la loro apposizione non debba in alcun modo ostacolare la manutenzione straordinaria occorrente alla ringhiera stessa (es. la periodica verniciatura a carico di entrambi).
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