Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Banconote False ricevute in farmacia

3 agosto 2009
Domanda 3 agosto 2009
Salve,
giorni fa mia moglie si recava nella farmacia di Monterotondo e le venivano "rifilate" dalla farmacista (intenzionalmente o meno questo non lo so..) 2 banconote da 20 euro false.
Purtroppo ci siamo accorti che le banconote erano false solo la mattina seguente quando mia moglie si recava in un altra farmacia e l'addetta le faceva notare che tutte e due le banconote da 20 euro erano false.
Immediatamente contattavo la farmacia di Monterotondo scalo per informarli che ci avevano rifilato due banconote false e la sera mi recavo presso la farmacia per tentare di riavere i miei soldi.
Come potrete immaginare la risposta è stata "lo puoi dimostrare?".. quello che ritengo inaccettabile è che le due addette mi informavano di non essere tenute a saper riconoscere i soldi falsi e di avere il rilevatore di banconote guasto.
Non credete che tutelare il consumatore significhi anche saper controllare o utilizzare uno strumento che identifichi le banconote false ed evitare quindi di rifilarle ai clienti?
Da quello che ho capito l'unica cosa che posso fare è denuncia contro ignoti, ma sinceramente credo sia inesatto farla contro ignoti visto che sappiamo benissimo e senza alcun dubbio chi è stato.
Grazie e Buon Lavoro
Rosario, da Roccella Jonica (RC)

Risposta ADUC
se lei e' in grado di dimostrare con precisione che i soldi le sono stati dati da quella farmacia, la denuncia la puo' fare anche contro loro e non ignoti, ma si espone ad una denuncia di querela da parte loro. Forse la cosa migliore e' fare un esposto in procura della repubblica, chiedendo al magistrato se nei fatti che lei raccontera' vi ravvede gli estremi di un rato e decida, di conseguenza, l'avvio di una propria indagine. Questo per lei e' indolore dal punto di vista giudiziario, ma non le ridara' i soldi indietro (forse, se e quando la cosa avra' una fine....), ma avra' fatto il suo dovere di cittadino.
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