Cara ADUC
Da bancario a promotore finanziario a...
Domanda
13 dicembre 2006
Quello che voglio affrontare, con serenita' e, soprattutto, leggerezza d'animo e d'intenti, e' da riagganciare ad un vostro scritto (13 settembre 2006) e allo sfogo di un ex promotore di banca Mediolanum con problemi di "patto di non concorrenza". Vediamo se ci riesco, riportando la mia VENTENNALE esperienza bancaria (solo dal giugno 2005 sono un Promotore finanziario con mandato in esclusiva per FINECOBANK spa), a spiegare da dentro, e non con pregiudizio o imprecisioni strumentalizzate, il lavoro di "fiduciari della clientela", mi si passi il termine perche' a me piace pensarla cosi', nonostante tutto. Ho cominciato a "masticare" la clientela bancaria nel luglio del 1986, gia' dallo sportello, perche' io ho fatto tutta la trafila bancaria, chiusasi col grado di FUNZIONARIO quarta area 4° livello, nel maggio 2005. Alla masticazione dovrebbe seguire la digestione, ma mi creda quando le dico che certi clienti sono bocconi amari e troppo grossi, ma questo c'entra poco se vogliamo stare nei limiti del discorso decente e non ignorante. Il bancario, quando vede arrivare un cliente ha due possibilita': comportarsi bene o comportarsi male. Questi due atteggiamenti sono condizionati da che cosa? Portafoglio, aspetto fisico e cortesia, in primo luogo. Problematiche familiari, sociali e psico-fisiche, visto che non siamo robot senza anima, causate prima dell'incontro col cliente di turno, da una marea di piccoli accadimenti quotidiani, cacofonici, noiosi e portati all'ennesima potenza dalla ruotine assassina. Metteteci sopra che il bancario moderno (databile, appunto, 1986, anno di introduzione del motto "bancario, alzati e cammina!) ha una preparazione cosi' spannimetrica sulla materia finanziaria da rasentare il ridicolo, e avete davanti lo stereotipo del bancario indo-europeo-latino-americano. Il bancario non e' in grado di gestire la sua NON professionalita' e, quindi, subisce, l'arroganza degli "anziani" dei consigli di amministrazione. Se c'e' una categoria che ha nel classismo all'ennesima potenza un dramma cronico, che i sindacati gestiscono a suon di tangenti, e' proprio la categoria del bancario. Chi resiste fino alla vecchiaia e' perche'... non ha le palle per mettersi in gioco ed e' disposto a tutti i budget che gli vengono imposti. Io li chiamo "asfaltatori"! Stradini a cottimo. E io ero uno dei migliori, fino al luglio 2004, quando mi sono dimesso per "incompatibilita' territoriale" (ero stufo di vedere le banche infilare Bond CIRIO, PARMALAT e ARGENTINA nella schiena dell'ignara clientela, attraverso gestioni carissime e non gestite... c'era anche quella cosciente di cio' che subiva, ma era veramente poca). Non sono, quindi, uno stinco di santo... fare il budget assegnato era una goduria: bastava non dare la carta di credito ad un analfabeta o la polizza vita ad una anziana di 85 anni! Stavi quel tantino meglio di altri spregiudicati pirati della Malesia, a cui piaceva andare in vacanza premio in Messico con l'amministratore delegato e... la sua segretaria particolare. Aerei pieni di bancari, assicurati da Dio, che giravano in mondo per aver "assicurato" tutta la filiale. L'ultimo stipendio ufficiale, per fare queste cose? Circa 45.000 euro lordi! Tutto compreso... Ah, ma... non era tanto! Una banca svizzera, un giorno mi chiama e mi offre 65.000 euro lordi per fare la stessa cosa (piu' un paio di gradi di Funzionario ... se portavo loro piu' di 25 milioni in un anno!)... nel 2004 il mercato dei Del Piero e dei Totti della finanza permetteva di strappare ingaggi da sogno. C'era un piccolo problemino: IL PATTO DI NON CONCORRENZA remunerato! L'ho firmato in buona fede, nel gennaio 2001 8.000.000 di vecchie lire, lorde all'anno. Poi sono diventati 4.000 euro... i furbi! Quando mi sono licenziato, nel marzo del 2004, si e' attivato: 100.000 euro se toccavo la loro clientela prima di DUE ANNI! Bello, vero? Tenendo conto che non ero nemmeno promotore finanziario, era un portafoglio clienti, mi sono rivolto al mio avvocato. Sapete cosa mi ha detto, prima di cambiarlo? Non l'ho mica firmato io. Fatto sta che la banca svizzera si e' assunta l'onere di pagare il maggior danno (visto che se porti 25 milioni di euro da una banca all'altra, trasferisci qualcosa come 250.000 euro di potenziali commissioni di intermediazione, piu' o meno soprattutto in una banca svizzera, con gestioni favolose e carissime. Morale della favola: in Svizzera sono durato un anno soltanto. Troppe operazioni schifose... niente di originale e soltanto piu' internazionali. Da solo ho dato l'esame da promotore finanziario: oggi sono iscritto alla Consob e... non percepisco piu' nessun stipendio... solo un ritorno provvigionale sui fondi che riesco a collocare. E qui viene il bello: se hai un portafoglio in gestito di 10.000 di euro e lo tieni tutto in azionario, riesci a prendere all'anno... 50.000 euro lordi, ad andarci giu' di brutto sui paesi emergenti e la Cina. Toglici le spese e Prodi... ti restano 25.000 euro (io non faccio chilometri e fatture false, lo giuro!), diviso 12 mesi... si arriva a... poco meno di 2.000 euro... se pensate a cosa prendevo in Svizzera. Dovrei portare il mio portafoglio in gestito a 20.000.000 di euro e tenerlo sempre in fondi azionari ... fate voi i conti! Mi tocca farmi mantenere dai miei clienti (ah, gia' ... non ve l'ho detto: nella prima banca gestivo 120.000.000 di euro... e in Svizzera soltanto 15.000.000... pochi i clienti che non facevano scattare il patto di non concorrenza CHE NON HO MAI VIOLATO!): amici e parenti, catena solidale, a darmi i loro soldi. Io, da dodici anni, impiego un'ora abbondante e piena per fare un asset allocation ad un mio cliente. Chiamo i miei clienti TUTTE le settimane e... loro chiamano quasi tutti i giorni (luglio agosto e settembre la Tim mi ha detto che ho fatto 1187 telefonate... faccio in media 10.00o chilometri ogni tre mesi!) ... e sono tutti contenti, tranne mia moglie e mio figlio, che si sono visti diminuire le entrate e aumentare le uscite ... di casa. Ma io sto' meglio, che vi devo dire: sono soprannominato il San Francesco del parco buoi... ho anche scritto un libro (che trovate su www. kimerik. it libreria virtuale ...10 euro!), intanto che scadeva il patto di non concorrenza (maggio 2006 !!!! A gennaio, perche' sto ancora scrivendo libri, vado all'assalto della mia vecchia banca). Quanto sopra per riagganciarmi ad una vostra frase (RISPARMIO GESTITO: il costo per il servizio che non c'e'), ricordatevi che i bancari sono 350.000 e i promotori sono circa 65.000, ma i consulenti finanziari, come mi vanto di essere io, anche se non iscritti a nessun albo di professionisti indipendenti, saranno ... un migliaio?
Michele
Michele
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