Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

C/C bancario cointestato

27 maggio 2009
Domanda 27 maggio 2009
Salve,
vorrei un vostro consiglio in merito al seguente problema:
mia suocera (93 anni) ha un c/c bancario cointestato a firma disgiunta con la nipote. Per cause familiari le due donne non si parlano più da 4 anni.
A settembre dello scorso anno mia suocera decise di aprire, presso la stessa banca, un c/c intestato a lei soltanto e, contemporaneamente, firmò la richiesta di chiusura del conto condiviso, lasciandovi circa 130 euro per la spese, come richiesto dalla banca stessa, la quale s'impegnò verbalmente a mettersi in contatto con la nipote per invitarla a sua volta a firmare la chiusura del conto. Ad oggi, malgrado le reiterate richieste da parte di mia suocera e le altrettante promesse da parte della banca, il conto è ancora aperto e da settembre scorso sono stati prelevati circa 60 euro a fronte del costo mensile del conto.
A questo punto mia suocera ha prelevato quasi tutto il saldo rimanente lasciando sul conto solo pochi spiccioli nella speranza che, andando il conto in rosso, la banca si decida a chiuderlo d'ufficio.
Con la nipote non vogliono o non riescono a parlare e parimenti mia suocera non vuole avere alcun contatto con lei e francamente nemmeno io.
La mia domanda è questa: può la banca continuare a tenere aperto un conto condiviso ignorando la richiesta di chiusura di uno dei due intestatari e continuando a prelevare le spese di bolli e tenuta conto?
In caso affermativo cosa può fare mia suocera per cautelarsi da eventuali ulteriori richieste di denaro da parte della banca?
Ringrazio anticipatamente per l'attenzione.
Cordiali saluti
Giovanni, da Firenze (FI)

Risposta ADUC
crediamo che la banca non chiudera' d'ufficio il conto e che anzi, con ogni probabilita' ne approfitterà per prendere le commissioni di scoperto se del caso. Vi consigliamo di leggere le condizioni generali del conto corrente e di verificare le clausole relative al recesso.
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