Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Banca PESSIMO consulente: ai limiti della truffa?

25 giugno 2009
Domanda 25 giugno 2009
Un mio zio, vedovo senza figli, in buona salute fisica, (mentale, compatibile con i suoi 90 anni compiuti in marzo 2009), il cui reddito deriva esclusivamente da una modesta pensione e da proventi di gestione di liquidità, 2007 ha venduto un immobile per far fronte alle spese di gestione quotidiana e della badante che lo accudisce nelle sue necessità.
Poichè lo zio, fino a pochi mesi fa, provvedeva direttamente ai "suoi affari", ha versato i proventi della vendita sul suo c/c in un'agenzia UNICREDIT (presso il quale ha l'accredito della pensione ed è cliente da oltre 20 anni!!).
Il promotore di riferimento gli ha investito il versato in 4 tranche di obbligazioni come segue:
¤ 57.000 IT0006640327
MERRILL LYNCH % CO RUR LINEA DINAMICA 42 07/12 ZC scad. 30/7/2012
indicizzata a fondi, senza cedole, rating A
¤50.000 IT0004159361
BANCA ITALEASE EUR DYNAMIC INDEX 35, scad 30.01.2012
indicizzate a fondi, senza cedola, SENZA RATING e con RATING dell'emittente passato il 2 aprile 2009 da B- a CCC!!!!
¤10.000 IT0003978480 (di NON facile reperibilità le notizie sul titolo!!!)
CENTROBANCA DYNAMIC index 22 scad. 27.01.2011,
indicizzata ai fondi, cedola netta garantita 0,90%, senza Rating, Rating dell'emittente A-,
PRESTITO NON GARANTITO dal FONDO INTERBANCARIO (art.14)
¤42.000 IT0004041478
INTERBANCA DYNAMIC PIONEER 24 scad 28.04.2011,
indicizzata a fondi, senza cedola, rating A3.
Solo alcune di queste obbligazioni si possono vendere facilmente prima della scadenza, e TUTTE, con forte perdita di capitale!
¤50.000 Polizza UNISMART PLUS scad. 30/9/2014
(NON ha garanzia di capitale assicurato, infatti ad oggi perde circa il 18% in più c'è una penale per riscatto anticipato)
¤100.000 Polizza UNISMART 2007 scad. 30/6/20014
(garanzia del capitale assicurato, però paga penale in caso di riscatto anticipato), questa ad oggi ha un minimo incremento del valore di riscatto rispetto al capitale versato, che coprirebbe la penale di riscatto, pertanto è l'unica che si può riscattare senza perdita!!
Ora lo zio mi ha chiesto aiuto perchè è in difficoltà con la liquidità per pagare la badante e tutte le spese di casa; non avendo cedole che possano integrare la sua modesta pensione!
Io ravviso un raggiro da parte della banca che gli ha fatto comprare titoli ad altissimo rischio e assolutamente NON adatte a un novantenne senza figli che ha bisogno di liquidità per vivere!
Tenete presente che UNICREDIT non gli ha MAI fatto acquistare nè titoli di stato nè altre obbligazioni con cedola!!
Inoltre nel compilare il MIFID in giugno 2008 l'hanno classificato Cliente a rischiosità MEDIA!!!
(lui non sa nemmeno cosa siano i BOT.... non avendone mai avuti... Da quando è andato in pensione a 65 anni, ha sempre versato in banca i proventi di vendite da immobili e poi ritirava il suo fabbisogno a poco a poco... ecco perchè non ha mai espresso la necessità di avere titoli "con cedola"!!!)
E' giusto dire che con la scelta degli investimenti la banca l'ha "raggirato"?
Come posso, ora, tutelarlo?
C'è la possibilità di fare qualche azione legale per farsi, eventualmente, rimborsare il capitale di una o più obbligazioni?
(tenendo conto che provvederò al più presto a fargli riscattare l'assicurazione UNISMART 2007 e fargli investire il ricavato in 4 tranche da 25.000 euro in BTP e/o BEI a cedole sfalsate (anche se con scadenza lunga...... i titoli di stato sono ESENTI da tasse di successione vero?
Grazie per i vostri eventuali consigli.
Carla, da Lanzo Torinese (TO)

Risposta ADUC
non è possibile, con le informazioni a nostra disposizione, dire se vi siano gli estremi per un'azione legale. La documentazione, in questi casi, risulta determinante. Come sono andati REALMENTE i fatti, molto spesso non conta niente. Conta quello che la banca riesce a dimostrare.
Bisognerebbe verificare, ad esempio, se negli ordini firmati vi è o meno la clausola di inadeguatezza firmata.
Bisognerebbe verificare il profilo di rischio prima della MIFID.
E molte altre cose.
Il primo passo, quindi, è quello di richiedere tutta la documentazione alla banca per poi inviarcene copia per una valutazione.
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