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Cara ADUC

Azioni Parmalat e marginazione Fineco

28 dicembre 2003
Domanda 28 dicembre 2003
Gentile associazione, ho avuto il vostro indirizzo da un' amico bancario dopo che mi sono rivolto a lui per un consiglio su un operazione rischiosa effettuata con FINECO.
Come tanti altri sono caduto nella trappola Parmalat, ma ancora di piu' nella trappola del Trading on-line con Fineco e mi chiedevo se potevate darmi una consulenza in merito ad un problema: Tempo fa ho cominciato a giocare in borsa aprendo un conto on-line con la banca su citata.
fra le varie opportunita' che Fineco offriva c'era un tipo di opzione chiamata Marginazione Long Time, secondo la quale si puo' investire parte del capitale per acquistare dei titoli e la restante la investe la banca per cui sia i guadagni che le perdite sono moltiplicate: Es: se investi 1000 la banca ti presta altri 2000, per cui se guadagni lo fai per 3000 e la stessa cosa avviene se perdi.
Fin qui era tutto chiaro, inoltre c'era una garanzia di sicurezza chiama STOP LOSS secondo la quale il titolo sarebbe stato venduto automaticamente nel caso la perdita di valore avesse superato il 15%.
Purtroppo tutto questo nel mio caso non e' avvenuto, il 4/12/03 ho acquistato con questo sistema delle Parmalat le quali come ben sapete sono crollate vertiginosamente, il titolo e stato sospeso per alcuni giorni fin quando ha riaperto a circa - 47% per cui il mia garanzia di sicurezza (STOP LOSS) non e' stata attuata, anzi e' diventata una tagliola perche il titolo e' stato venduto automaticamente alla meta' del valore d'acquisto non rispettando il limite del - 15% e senza a quel punto permettermi di arginare le perdite.
Un altro punto oscuro della situazione e' che Fineco ha cancellato tutte le tracce delle mie operazioni precedenti oltre a quella incriminata per cui io non so piu' nulla di come ho investito i miei soldi, l'unico segno di presenza e' un e-mail in cui mi si informa della catastrofe avvenuta e della cifra da rifondere nel giro di pochi giorni.
Quello che vi ho raccontato e' ovviamente un sunto di quello che mi e' accaduto, ho tralasciato di raccontarvi i vari (a mio parere inganni che si celano nelle informazioni frammentarie e accattivanti fornite da Fineco per pubblicizzare tale servizio).
Vi chiedo a questo punto se secondo voi e' possibile appellarsi legalmente a qualcosa per evitare di pagare tutti i soldi in piu' oltre al mio capitale ormai andato in fumo che Fineco mi chiede.
Spero di essere stato abbastanza esauriente nella spiegazione da me fatta e vi chiedo un aiuto.
Sono a vostra disposizione per tutti i chiarimenti sull'argomento e porgo cordiali saluti

Risposta ADUC
siamo in presenza dell'ennesimo caso di scarsa comprensione da parte dell'investitore dei rischi collegati ad una determinata attivita' di investimento, nello specifico della marginazione e dei meccanismi ad essa collegata. La marginazione (impegnare sul mercato una somma maggiore rispetto a quella che si ha a disposizione) configura, infatti, l'utilizzo di una leva finanziaria superiore ad 1. La leva finanziaria e' il rapporto tra capitale investito e capitale posseduto, e quando (come in questo caso) il rapporto e' superiore ad 1 si puo' guadagnare molto ma anche andare incontro a spiacevoli conseguenze. L'intermediario, per tutelare se' stesso ed il cliente, ha fissato uno stop loss (chiusura automatica della posizione al raggiungimento di un determinato livello di perdita) del 15%, ma cio' non vuol dire che la perdita massima e' sempre e comunque del 15%: poiche' lo stop loss avviene tramite una vendita sul mercato, esso e' soggetto alle condizioni del mercato stesso. Parmalat, per le note vicende, e' rimasta sospesa per alcune sedute ed ha poi aperto a -47%, livello a cui l'intermediario ha venduto le azioni. Cio' ha comportato, ovviamente, una notevole perdita sull'operazione, amplificata dal meccanismo della marginazione. Quanto all'assenza di documentazione, l'intermediario deve produrla su richiesta. Pertanto, se non ne trova traccia nell'apposita sezione del sito Fineco e non ha a disposizione gli estratti conto, la puo' sempre richiedere. Un aspetto che si puo' approfondire e' quello dell'adeguatezza delle operazioni rispetto al Suo profilo di rischio, concetto che trova spiegato alla pagina clicca qui
La marginazione e' uno strumento delicato, da offrire solo ad investitori che dichiarano di avere molta esperienza. Se cio' non accade, il cliente puo' far valere le proprie ragioni. Tre considerazioni, per finire.

1) In borsa non si "gioca": i mercati finanziari sono tra i luoghi meno adatti al gioco, e spesso ci si rende conto a proprie spese di cosa voglia dire.

2) Fineco ha chiuso la posizione a -50%, ma senza quella vendita la sua situazione sarebbe ora doppiamente grave, dato l'azzeramento pressoche' totale del prezzo delle azioni Parmalat.

3) Sono condivisibili le sue considerazioni su come, troppe volte, la possibilita' di comprare (ma anche vendere allo scoperto) le azioni utilizzando una somma inferiore rispetto a quella occorrente venga enfatizzata dagli intermediari on line, che sono sempre a caccia di commissioni sulle compravendite. Fineco, da qualche tempo, offre addirittura leva al 1000% su alcuni titoli, pretendendo appena il 10% del controvalore della compravendita. Non bisogna mai farsi trasportare da queste opportunita', cosi' come da derivati come i futures, strumenti che e' meglio lasciare ai professionisti o comunque alle persone che dispongono di una notevole esperienza sul mercato e che sanno ben calibrare il loro utilizzo.
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Ha risposto Giuseppe D'Orta
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