Cara ADUC
Avvocato inadempiente ed esosa parcella
Domanda
4 dicembre 2008
Buongiorno
mi trovo in causa di separazione giudiziale da mia moglie.
Avevo affidato il mandato all'Avv. XXXXXX- Roma.
Mi sono visto costretto a revocarle il mandato perché, la sua azione a tutela mia e di mio figlio minore era scarsa e debole.
Difatti sono stato costretto a sottostare a tutte le condizioni imposte arbitrariamente dalla mia ex-moglie attraverso il suo legale. Condizioni peraltro, neppure sempre rispettate, che rappresentano una condotta pregiudizievole per la serenità e l'equilibrio del bambino e tra l'altro molto difformi dallo spirito della nuova legge 54/2006
A tutela dei diritti del minore avrei dovuto intraprendere una serie di azioni di cui, per la mia inesperienza, non ero a conoscenza. Azioni che, in sede di giudizio, avrebbero costituito la necessaria documentazione affinché il giudice avesse i giusti elementi di valutazione.
Quindi la suddetta avvocato non mi informava adeguatamente su quello che era necessario e doveroso intraprendere.
Inoltre, con un atteggiamento eccessivamente morbido, ha permesso alla controparte di allungare a dismisura i tempi di risposta ad ogni mio tentativo di ragionevole accordo, senza considerazione che tempi così lunghi non rispondono all'urgenza di tutelare la sfera psico-affettiva di un bambino.
Ieri ho ritirato presso la succitata avvocato il mio fascicolo.
Nell'esaminare i documenti del fascicolo, ho trovato due lettere del legale della controparte datate 29 ottobre, piene di menzogne e calunnie inaudite nei confronti miei e della mia famiglia. Bugie di tutti i tipi, racconti mendaci, totalmente inventati.
Ebbene l'avvocato XXXXX non ci aveva mai messo a conoscenza di queste due lettere. E neppure aveva opposto alcunché! Totale omissione di attività difensiva. Inadempimento del dovere di informazione e di quello di protezione.
Nascondermi due scritti dal contenuto così lesivo, basati su calunnie e menzogne, non può considerarsi un comportamento semplicemente omissivo. Dalla sua "omissione" ne consegue un non irrilevante danno per il suo cliente.
Se non fosse occorsa la revoca del mandato con la relativa restituzione del fascicolo, io non sarei mai stato informato di tali accuse e ne avrei subito tutti gli effetti pregiudizievoli
Relativamente al comportamento dell'avv. XXXXX di inadempimento al dovere di informazione e relativa omissione di attività difensiva e di protezione credo che ci siano gli estremi per un esposto al Consiglio dell'Ordine o comunque consigliatemi voi cosa potrei fare.
Tra l'altro, pur conoscendo le disagiate condizioni economiche della famiglia, mi ha applicato delle tariffe pesantissime, nonostante il lavoro finora svolto, non ha compreso la preparazione e la redazione del ricorso e dell'atto di giudizio, alcuna assistenza in udienza, nessuna redazione di difesa, nessuna memoria redatta e depositata. Ancora non si conosce neppure il contenuto del ricorso!
Grazie infinitamente e cordiali saluti
Daniele, da Roma (RM)
mi trovo in causa di separazione giudiziale da mia moglie.
Avevo affidato il mandato all'Avv. XXXXXX- Roma.
Mi sono visto costretto a revocarle il mandato perché, la sua azione a tutela mia e di mio figlio minore era scarsa e debole.
Difatti sono stato costretto a sottostare a tutte le condizioni imposte arbitrariamente dalla mia ex-moglie attraverso il suo legale. Condizioni peraltro, neppure sempre rispettate, che rappresentano una condotta pregiudizievole per la serenità e l'equilibrio del bambino e tra l'altro molto difformi dallo spirito della nuova legge 54/2006
A tutela dei diritti del minore avrei dovuto intraprendere una serie di azioni di cui, per la mia inesperienza, non ero a conoscenza. Azioni che, in sede di giudizio, avrebbero costituito la necessaria documentazione affinché il giudice avesse i giusti elementi di valutazione.
Quindi la suddetta avvocato non mi informava adeguatamente su quello che era necessario e doveroso intraprendere.
Inoltre, con un atteggiamento eccessivamente morbido, ha permesso alla controparte di allungare a dismisura i tempi di risposta ad ogni mio tentativo di ragionevole accordo, senza considerazione che tempi così lunghi non rispondono all'urgenza di tutelare la sfera psico-affettiva di un bambino.
Ieri ho ritirato presso la succitata avvocato il mio fascicolo.
Nell'esaminare i documenti del fascicolo, ho trovato due lettere del legale della controparte datate 29 ottobre, piene di menzogne e calunnie inaudite nei confronti miei e della mia famiglia. Bugie di tutti i tipi, racconti mendaci, totalmente inventati.
Ebbene l'avvocato XXXXX non ci aveva mai messo a conoscenza di queste due lettere. E neppure aveva opposto alcunché! Totale omissione di attività difensiva. Inadempimento del dovere di informazione e di quello di protezione.
Nascondermi due scritti dal contenuto così lesivo, basati su calunnie e menzogne, non può considerarsi un comportamento semplicemente omissivo. Dalla sua "omissione" ne consegue un non irrilevante danno per il suo cliente.
Se non fosse occorsa la revoca del mandato con la relativa restituzione del fascicolo, io non sarei mai stato informato di tali accuse e ne avrei subito tutti gli effetti pregiudizievoli
Relativamente al comportamento dell'avv. XXXXX di inadempimento al dovere di informazione e relativa omissione di attività difensiva e di protezione credo che ci siano gli estremi per un esposto al Consiglio dell'Ordine o comunque consigliatemi voi cosa potrei fare.
Tra l'altro, pur conoscendo le disagiate condizioni economiche della famiglia, mi ha applicato delle tariffe pesantissime, nonostante il lavoro finora svolto, non ha compreso la preparazione e la redazione del ricorso e dell'atto di giudizio, alcuna assistenza in udienza, nessuna redazione di difesa, nessuna memoria redatta e depositata. Ancora non si conosce neppure il contenuto del ricorso!
Grazie infinitamente e cordiali saluti
Daniele, da Roma (RM)
Risposta ADUC
proceda davanti al consiglio dell'Ordine, sperando che una volta tanto facciano cio' che promettono: garantire la professionalita' degli iscritti e sanzionare i comportamenti scorretti, come appaiono quelli del suo ex avvocato.
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