Cara ADUC
Avviso di fermo amministrativo non opposto
Domanda
14 maggio 2008
Ho letto vostre risposte circa il fermo amministrativo ma non ho trovato nessuna risposta al mio quesito. Vi espongo i fatti:
A gennaio del 2007 mi viene notificata (non ricordo se a me o ai miei genitori) un avviso di fermo amministrativo in relazione a tutta una serie di cartelle esattoriali, delle quali buona parte come cartelle pazze, (es. sovrattassa diesel non pagata del 1993 di una vettura "ecodiesel", ecc...), o altre corrette come ad esempio un paio di multe da me non pagate, ecc.... Purtroppo a causa del fatto che in quel periodo mi trovavo a Genova per via di un intervento a mio figlio, non ho potuto contestare entro i 60 giorni tali cartelle, tra l'altro, cullandomi del fatto che sulla cartella vi era riportato un veicolo "VOYAGER 250" che non corrispondeva a nessun veicolo di mio possesso. So che non ho agito bene, ma in quei giorni avevo la mente rivolta ad altre cose che ritengo abbiano avuto la precedenza, la vita di mio figlio.
In questi giorni mi sono imbattuto casualmente nella carpetta che conteneva tale "avviso di fermo amministrativo", mi sono andati gli occhi sulla targa ed ho notato che è quella giusta, ossia la targa della mia moto anche se un modello diverso da quello indicato. Con mia sorpresa, attraverso una visura presso la motorizzazione, fatta via internet, mi accorgo che il fermo amministrativo risulta regolarmente registrato dal giugno 2007 per un valore di 4096 Euro.
A questo punto voglio chiedervi:
Visto che non ho pagato, posso ancora in qualche modo contestare quelle cartelle "pazze" o oppormi in qualche modo, anche per il fatto che la descrizione del veicolo non corrisponde alla mia moto?
Il fatto che hanno posto in fermo la mia moto, che secondo quando risulta dalla visura, nel momento del fermo valeva intorno ai 3000 Euro essendo un veicolo che oggi a distanza di un anno e mezzo forse ne vale 2000 e più tempo passa e meno vale, è possibile che vista la mia persistenza a non pagare procederanno il fermo a qualche altro veicolo? Quale altra procedura mi devo aspettare, a parte quella di vedermi pignorare fisicamente la moto (visto che non possiedo altro)? Cosa succede se nel frattempo (visti i tempi italiani) la moto vale 500 Euro? Ci sono dei tempi entro i quali il pignoramento fisico deve avvenire, e vendere il bene all'asta? O la sorte capitale, eventualmente, continua ad aumentare, con ulteriori interessi, ma contestualmente non posso usare la moto, e perdere inutilmente tale bene? Sono costretto a piegarmi e pagare l'ingiusto solo perchè per motivi gravi di famiglia non mi sono opposto nei 60 giorni dall'avviso di fermo amministrativo? Grato delle vostre risposte vi saluto
Gaetano, da Piazza Armerina (EN)
A gennaio del 2007 mi viene notificata (non ricordo se a me o ai miei genitori) un avviso di fermo amministrativo in relazione a tutta una serie di cartelle esattoriali, delle quali buona parte come cartelle pazze, (es. sovrattassa diesel non pagata del 1993 di una vettura "ecodiesel", ecc...), o altre corrette come ad esempio un paio di multe da me non pagate, ecc.... Purtroppo a causa del fatto che in quel periodo mi trovavo a Genova per via di un intervento a mio figlio, non ho potuto contestare entro i 60 giorni tali cartelle, tra l'altro, cullandomi del fatto che sulla cartella vi era riportato un veicolo "VOYAGER 250" che non corrispondeva a nessun veicolo di mio possesso. So che non ho agito bene, ma in quei giorni avevo la mente rivolta ad altre cose che ritengo abbiano avuto la precedenza, la vita di mio figlio.
In questi giorni mi sono imbattuto casualmente nella carpetta che conteneva tale "avviso di fermo amministrativo", mi sono andati gli occhi sulla targa ed ho notato che è quella giusta, ossia la targa della mia moto anche se un modello diverso da quello indicato. Con mia sorpresa, attraverso una visura presso la motorizzazione, fatta via internet, mi accorgo che il fermo amministrativo risulta regolarmente registrato dal giugno 2007 per un valore di 4096 Euro.
A questo punto voglio chiedervi:
Visto che non ho pagato, posso ancora in qualche modo contestare quelle cartelle "pazze" o oppormi in qualche modo, anche per il fatto che la descrizione del veicolo non corrisponde alla mia moto?
Il fatto che hanno posto in fermo la mia moto, che secondo quando risulta dalla visura, nel momento del fermo valeva intorno ai 3000 Euro essendo un veicolo che oggi a distanza di un anno e mezzo forse ne vale 2000 e più tempo passa e meno vale, è possibile che vista la mia persistenza a non pagare procederanno il fermo a qualche altro veicolo? Quale altra procedura mi devo aspettare, a parte quella di vedermi pignorare fisicamente la moto (visto che non possiedo altro)? Cosa succede se nel frattempo (visti i tempi italiani) la moto vale 500 Euro? Ci sono dei tempi entro i quali il pignoramento fisico deve avvenire, e vendere il bene all'asta? O la sorte capitale, eventualmente, continua ad aumentare, con ulteriori interessi, ma contestualmente non posso usare la moto, e perdere inutilmente tale bene? Sono costretto a piegarmi e pagare l'ingiusto solo perchè per motivi gravi di famiglia non mi sono opposto nei 60 giorni dall'avviso di fermo amministrativo? Grato delle vostre risposte vi saluto
Gaetano, da Piazza Armerina (EN)
Risposta ADUC
il fermo e' un atti equivalente al pignoramento. In caso di mancato pagamento dell'importo addebitato, dunque, possono procedere alla vendita coattiva del mezzo, e nel caso in cui la somma recuperata non copra l'importo, il fermo puo' essere applicato anche ad altri veicoli di proprieta' del soggetto (fino a dieci).
Per impugnare il fermo occorre opporsi all'esecuzione o agli atti esecutivi (artt. 615 o 617 c.p.c.), ma riteniamo che nel merito la fondatezza dei motivi di elevazione del fermo non possano piu' essere affrontati non avendoli fatti valere nei tempi e nelle sedi opportune (opposizione alla cartella esattoriale). Potra' casomai far valere irregolarita' procedurali relative all'applicazione del fermo (se ve ne sono).
Qui di seguito la nostra scheda pratica:
clicca qui
Per impugnare il fermo occorre opporsi all'esecuzione o agli atti esecutivi (artt. 615 o 617 c.p.c.), ma riteniamo che nel merito la fondatezza dei motivi di elevazione del fermo non possano piu' essere affrontati non avendoli fatti valere nei tempi e nelle sedi opportune (opposizione alla cartella esattoriale). Potra' casomai far valere irregolarita' procedurali relative all'applicazione del fermo (se ve ne sono).
Qui di seguito la nostra scheda pratica:
clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti