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Avviso di Accertamento Tares 2013
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Lettera 
7 dicembre 2018 0:00
 
Avviso di accertamento Tares 2013
Vorrei un vostro parere su come, e se, fare ricorso contro l'avviso di accertamento che Vi allego.
Premesso che, pur essendo a me indirizzato l’accertamento, non sono né il proprietario dell’immobile né residente nello stesso in quanto sono residente a Milano dal 02/02/2012. Basterebbe questo a chiedere l’annullamento della cartella? Nel caso non bastasse vorrei precisare che le cifra richiesta è molto superiore alla differenza già pagata. Infatti dagli allegati F24 pagati nel 2013 per la Tares e il relativo avviso di pagamento, si vede che sono stati pagati nel 2013 euro 470,00. Nell’avviso invece fanno riferimento ad una tariffa dichiarata di 359,54, (riferita ad una superficie di 151 mq, senza tenere conto che sono stati pagati euro 40,50 per 16mq che FANNO PARTE dei 194 mq accertati.
Pertanto, sulla tariffa accertata di euro 469,35, di fatto, sono stati effettivamente pagati euro 420, e per quanto riguarda la maggiorazione servizi indivisibili, su una maggiorazione accertata di 69,30 euro, di fatto ne sono stati pagati euro 50,00.
Quindi ritengo del tutto illegittimo richiedere la somma di euro 144.00, anziché 68,65 euro, che dovrebbe essere l’effettiva differenza tra quanto è stato pagato e quanto avrebbe dovuto essere pagato.
Inoltre, questo “giochino” di non tener conto di questi 16 mq che rientrano nella metratura della casa e che sono stati pagati peraltro con una tariffa superiore poiché considerati “non residenziali”, ma di fatto residenziali a tutti gli effetti dal 2011, questo “giochino”, ripeto, è stato attuato anche per la TARSU 2011 e 2012. Allora ho preferito alla fine pagare, anche se l’ho ritenuto ingiusto, perché mi sarebbe costato di più fare ricorso, ma ora, mi rendo conto che questa amministrazione, proprio sfruttando il fatto che le cifre richieste sono così basse che per i singoli contribuenti non è conveniente ricorrere, ogni anno ci usa come bancomat per rimpinguare le casse comunali.
C’è qualcosa che posso fare per mettere fine a tutto ciò?
P.S. Ho potuto allegare solo l'avviso di accertamento, ma posso inviarvi gli F24 e l'avviso di pagamento del Comune del 2013 quando volete a un vostro indirizzo mail.
Cordialmente
Mario, da Milano (MI)

Risposta:
si tratta di un accertamento sulla consistenza superficiale degli immobili, la cui occupazione legale sembra a lei intestata. Se lei invece non è, nè mai è stato, soggetto alla Tares in quanto altrove residente nel periodo contestato, avendo magari comunicato la variazione al responsabile del servizio, potrà fare ricorso con richiesta di rimborso di quanto pagato indebitamente. Altrimenti, non potendo noi entrare nel merito dell contenzioso dimensionale, le possiamo solo suggerire di valutare la correttezza dell'addebito rispetto al tariffario del Regolamento Tares in vigore all'epoca, tenendo conto della legittimità dell'azione accertativa in quanto avvenuta entro i termini di prescrizione del credito vantato.
 
 
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