Cara ADUC
Autorizzazione posa canna fumaria esterna
Domanda
18 settembre 2008
Buongiorno,
due anni fa ho comprato un appartamento in una casa bifamiliare. Dopo la consegna delle chiavi siamo entrati in casa e non c'era più la caldaia. I signori che ci avevano venduto l'appartamento se la erano portata via.
Così abbiamo dovuto ricomprarla e, stando alle nuove normative, abbiamo comprato una caldaia a condensazione.
L'idraulico che ci ha fatto l'impianto (e che l'ha anche certificato) ha inserito il tubo della nostra caldaia nella canna fumaria dove già era presente quello dei signori del piano di sopra che hanno una caldaia a tiraggio naturale.
Abbiamo dovuto, quindi, rimuovere tale tubo rimanendo siamo senza riscaldamento e senza acqua calda con l'onere di dover costruire una canna fumaria esterna per poter utilizzare la nostra caldaia.
Dato che tale canna fumaria è posizionata su un muro della casa, che è ovviamente in comune, i signori del piano di sopra vogliono dei soldi per darci l'autorizzazione a procedere con i lavori.
Faccio presente che a livello di autorizzazioni comunali è tutto a posto ma sui documenti c'è una frase che dice: "fatto salvo il diritto di terzi".
Un termotecnico di nostra fiducia ci ha detto che la norma UNI CIG 7129/2001 prevede espressamente il fatto che NON è richiesta alcuna autorizzazione e che nessuno si può opporre (altrimenti uno sta senza riscaldamento?) essendo la caldaia un bene primario (non è un camino o una stufa ornamentale).
Mi potete aiutare e dirmi se quanto affermato dal termotecnico corrisponde a verità?
Ringrazio per l'aiuto, sempre prezioso, e invio i miei più cordiali saluti
Rita, da Vimodrone (MI)
due anni fa ho comprato un appartamento in una casa bifamiliare. Dopo la consegna delle chiavi siamo entrati in casa e non c'era più la caldaia. I signori che ci avevano venduto l'appartamento se la erano portata via.
Così abbiamo dovuto ricomprarla e, stando alle nuove normative, abbiamo comprato una caldaia a condensazione.
L'idraulico che ci ha fatto l'impianto (e che l'ha anche certificato) ha inserito il tubo della nostra caldaia nella canna fumaria dove già era presente quello dei signori del piano di sopra che hanno una caldaia a tiraggio naturale.
Abbiamo dovuto, quindi, rimuovere tale tubo rimanendo siamo senza riscaldamento e senza acqua calda con l'onere di dover costruire una canna fumaria esterna per poter utilizzare la nostra caldaia.
Dato che tale canna fumaria è posizionata su un muro della casa, che è ovviamente in comune, i signori del piano di sopra vogliono dei soldi per darci l'autorizzazione a procedere con i lavori.
Faccio presente che a livello di autorizzazioni comunali è tutto a posto ma sui documenti c'è una frase che dice: "fatto salvo il diritto di terzi".
Un termotecnico di nostra fiducia ci ha detto che la norma UNI CIG 7129/2001 prevede espressamente il fatto che NON è richiesta alcuna autorizzazione e che nessuno si può opporre (altrimenti uno sta senza riscaldamento?) essendo la caldaia un bene primario (non è un camino o una stufa ornamentale).
Mi potete aiutare e dirmi se quanto affermato dal termotecnico corrisponde a verità?
Ringrazio per l'aiuto, sempre prezioso, e invio i miei più cordiali saluti
Rita, da Vimodrone (MI)
Risposta ADUC
indipendentemente dalle norme tecniche, se il suo comportamento non reca danno al condominio non le puo' essere impedito di "installare" la canna fumaria. Si rivolga al suo amministratore per risolvere nel migliore dei modi la vicenda.
----------------
Ha risposto Alessandro Gallucci: clicca qui
----------------
Ha risposto Alessandro Gallucci: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti