Cara ADUC
Autogrill e campagna "la fabbrica del sorriso"
Domanda
5 maggio 2008
il 30 aprile mi fermo presso un autogrill per fare colazione, come mi capita spesso. Ordino il mio solito "Menu Mattina". Il cassiere mi chiede 3.90 al posto dei soliti 3.80 ed io chiedo se ci sia stato un aumento. Senza scomporsi, il cassiere indica un avviso con esposto il nome "la fabbrica del sorriso" e nel quale si invita ad effettuare una donazione, aggiungendo "c'è la donazione". Subito dopo aggiunge "però se vuole la possiamo togliere". Io affermo di non voler effettuare alcuna donazione e pago i miei 3 euro ed 80 centesimi.
Oggi, primo maggio, mi fermo presso il medesimo autogrill. Acquisto due pacchetti di sigarette, un panino ed un menu' mattina. Dico alla cassiera "senza donazione per cortesia". La cassiera annuisce, mi chiede 16 euro a saldo di quanto acquistato e mette a scaldare il panino. Mentre il panino si intiepidisce, controllo lo scontrino: la penultima voce è il MENU SUCCAFFE a Euro 3.80 ed è seguita dalla voce MENU SORRISO 0.10. Torno dalla cassiera e le dico "guarda che non mi hai tolto la donazione". La cassiera cordialmente mi risponde "scusa, è che parte in automatico e non ci faccio caso. Li rivuoi indietro i tuoi 10 centesimi?". "Certo" rispondo.
Mi chiedo a questo punto se aggravare automaticamente gli scontrini di un importo arbitrario da devolvere ad una qualche onlus, senza informare preventivamente il consumatore, sia un comportamento consentito dalla normativa vigente e, nel caso in cui questa situazione dovesse ripetersi, quali possono essere le azioni da prevedere nei confronti dell'esercente.
Grazie
Andrea, da Monza (MI)
Oggi, primo maggio, mi fermo presso il medesimo autogrill. Acquisto due pacchetti di sigarette, un panino ed un menu' mattina. Dico alla cassiera "senza donazione per cortesia". La cassiera annuisce, mi chiede 16 euro a saldo di quanto acquistato e mette a scaldare il panino. Mentre il panino si intiepidisce, controllo lo scontrino: la penultima voce è il MENU SUCCAFFE a Euro 3.80 ed è seguita dalla voce MENU SORRISO 0.10. Torno dalla cassiera e le dico "guarda che non mi hai tolto la donazione". La cassiera cordialmente mi risponde "scusa, è che parte in automatico e non ci faccio caso. Li rivuoi indietro i tuoi 10 centesimi?". "Certo" rispondo.
Mi chiedo a questo punto se aggravare automaticamente gli scontrini di un importo arbitrario da devolvere ad una qualche onlus, senza informare preventivamente il consumatore, sia un comportamento consentito dalla normativa vigente e, nel caso in cui questa situazione dovesse ripetersi, quali possono essere le azioni da prevedere nei confronti dell'esercente.
Grazie
Andrea, da Monza (MI)
Risposta ADUC
dovrebbe fare una segnalazione, con richiesta di intervento, alla polizia annonaria del luogo (vigili urbani).
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