Cara ADUC
Auto usata in garazia 12 mesi non rispettata dal concessionario
Domanda
24 ottobre 2008
Salve a Tutti di Aduc, vi spiego cosa sta capitando a me con un'auto usata comprata con iva esposta:
Acquisto l'8/10/2007 un auto usata dal concessionario multimarca Silvauto Srl di Bg, una Bmw 320d touring del 11/2001, L'acquisto viene effettuato con l'auto Iva esposta.
Il 21 Maggio 2008 (dopo 7 mesi), in autostrada tutto ad un tratto l'auto si rompe, chiamo il carroattrezzi che mi porta l'auto fino ad un meccanico nella mia città Verona.
Interpello il concessionario che mi dice di inviare il mezzo a spese mie per le verifiche in garanzia, scocciato ma costretto, spendo 250¤ di carrattrezzi e la invio a Bergamo.
Pochi giorni dopo mi contatta il proprietario della concessionaria dicendomi che il problema è grave e che c'è bisogno di un mio "contributo economico", chiedo quindi un incontro e mi reco a Bg a metà giugno insieme ad una persona di mia fiducia.
Torniamo a casa con un nulla di fatto in quanto vogliono 2000¤ di contributo su 5300¤ preventivati da loro per la sostituzione del motore e della turbina con uno usato di cui io non conosco la provenienza.
Da qui comincia un intenso scambio di corrispondenza tra il mio legale ed il loro, io sostengo che deve valere la Garanzia, loro che anche se in garanzia vogliono un contributo o non si fa nulla, e intanto passano i mesi e l'auto è ferma smontata e nel piazzale del concessionario.
Arriviamo ad un accordo i primi di Agosto (dopo 2 mesi e mezzo): motore e turbina da loro forniti, io per contro, monto a mie spese i pezzi forniti ma vogliono una liberatoria che "nulla mi è più dovuto con decadenza della garanzia." (CHE IO NON FIRMO)
Il giorno 11 Agosto (dopo quasi 3 mesi) arrivano: auto, motore usato e turbina usata (a parte); il motore con evidenti segni di botte e graffi, la turbina decisamente inutilizzabile (vi riporto la lettera dell'officina meccanica: "la girante in metallo e le relative alette in metallo sono seriamente compromesse, ed hanno un gioco eccessivo nell'alberino, che le fa toccare/grattare contro le pareti della turbina stessa".).
Metto la concessionaria a conoscenza che di contro non si fa più sentire.
L'ultima lettera del mio avvocato chiede i danni o in caso contrario procederemo con una citazione a giudizio, loro non rispondono per l'ennesima volta.
Siamo al 25 Settembre e sono passati 4 mesi.
Il 26 settembre il loro avvocato fa sapere che se voglio gli posso mandare la macchina di nuovo e loro si OFFRONO di montarmi UNA turbina (della quale ancora una volta non conosco la provenienza e non mi fido visti i precedenti).
Conclusioni: concessionaria che vuole soldi per coprire una garanzia che tutela per legge, seppur a soggetto giuridico con p.iva;
garanzia non rispettata visto che il motore sostitutivo non mi è stato fornito in grado di funzionare; tempi (4 mesi) insostenibili per una vettura aziendale; ad ora anticipo di denaro (1000¤ turbina nuova, 500¤ carroattrezzi, 1100¤ meccanico, spese legali, fermo macchina 4 mesi, noleggio vettura sostitutiva nei 4 mesi, svalutazione del mezzo, assicurazione e bollo) in futuro: spese di tribunale e perizie, attesa 5 anni per la causa.
Per fare causa mi si prospettano le seguenti spese in più rispetto a quelle sostenute:
1000¤ nomina legale al foro di Bg (contratto stipulato a Bg); mie spese legali 2000¤; perizia di parte 1000¤; perizia CTU 2000¤ (che se va bene si divide); varie ed eventuali 1000¤.
Che garanzia è se, quando serve e ti spetta per legge, non viene rispettata, oppure per farla rispettare devi pagare 5-6 mila euro oltre alle spese già sostenute?
Io in totale potrei arrivare a spendere 10.000¤, l'auto pagata 11.500¤, con il rischio che il giudice decida per la condanna alla sola turbina non funzionante (1000¤) e magari spese compensate.
Davide, da Lugagnano Di Sona (VR)
Acquisto l'8/10/2007 un auto usata dal concessionario multimarca Silvauto Srl di Bg, una Bmw 320d touring del 11/2001, L'acquisto viene effettuato con l'auto Iva esposta.
Il 21 Maggio 2008 (dopo 7 mesi), in autostrada tutto ad un tratto l'auto si rompe, chiamo il carroattrezzi che mi porta l'auto fino ad un meccanico nella mia città Verona.
Interpello il concessionario che mi dice di inviare il mezzo a spese mie per le verifiche in garanzia, scocciato ma costretto, spendo 250¤ di carrattrezzi e la invio a Bergamo.
Pochi giorni dopo mi contatta il proprietario della concessionaria dicendomi che il problema è grave e che c'è bisogno di un mio "contributo economico", chiedo quindi un incontro e mi reco a Bg a metà giugno insieme ad una persona di mia fiducia.
Torniamo a casa con un nulla di fatto in quanto vogliono 2000¤ di contributo su 5300¤ preventivati da loro per la sostituzione del motore e della turbina con uno usato di cui io non conosco la provenienza.
Da qui comincia un intenso scambio di corrispondenza tra il mio legale ed il loro, io sostengo che deve valere la Garanzia, loro che anche se in garanzia vogliono un contributo o non si fa nulla, e intanto passano i mesi e l'auto è ferma smontata e nel piazzale del concessionario.
Arriviamo ad un accordo i primi di Agosto (dopo 2 mesi e mezzo): motore e turbina da loro forniti, io per contro, monto a mie spese i pezzi forniti ma vogliono una liberatoria che "nulla mi è più dovuto con decadenza della garanzia." (CHE IO NON FIRMO)
Il giorno 11 Agosto (dopo quasi 3 mesi) arrivano: auto, motore usato e turbina usata (a parte); il motore con evidenti segni di botte e graffi, la turbina decisamente inutilizzabile (vi riporto la lettera dell'officina meccanica: "la girante in metallo e le relative alette in metallo sono seriamente compromesse, ed hanno un gioco eccessivo nell'alberino, che le fa toccare/grattare contro le pareti della turbina stessa".).
Metto la concessionaria a conoscenza che di contro non si fa più sentire.
L'ultima lettera del mio avvocato chiede i danni o in caso contrario procederemo con una citazione a giudizio, loro non rispondono per l'ennesima volta.
Siamo al 25 Settembre e sono passati 4 mesi.
Il 26 settembre il loro avvocato fa sapere che se voglio gli posso mandare la macchina di nuovo e loro si OFFRONO di montarmi UNA turbina (della quale ancora una volta non conosco la provenienza e non mi fido visti i precedenti).
Conclusioni: concessionaria che vuole soldi per coprire una garanzia che tutela per legge, seppur a soggetto giuridico con p.iva;
garanzia non rispettata visto che il motore sostitutivo non mi è stato fornito in grado di funzionare; tempi (4 mesi) insostenibili per una vettura aziendale; ad ora anticipo di denaro (1000¤ turbina nuova, 500¤ carroattrezzi, 1100¤ meccanico, spese legali, fermo macchina 4 mesi, noleggio vettura sostitutiva nei 4 mesi, svalutazione del mezzo, assicurazione e bollo) in futuro: spese di tribunale e perizie, attesa 5 anni per la causa.
Per fare causa mi si prospettano le seguenti spese in più rispetto a quelle sostenute:
1000¤ nomina legale al foro di Bg (contratto stipulato a Bg); mie spese legali 2000¤; perizia di parte 1000¤; perizia CTU 2000¤ (che se va bene si divide); varie ed eventuali 1000¤.
Che garanzia è se, quando serve e ti spetta per legge, non viene rispettata, oppure per farla rispettare devi pagare 5-6 mila euro oltre alle spese già sostenute?
Io in totale potrei arrivare a spendere 10.000¤, l'auto pagata 11.500¤, con il rischio che il giudice decida per la condanna alla sola turbina non funzionante (1000¤) e magari spese compensate.
Davide, da Lugagnano Di Sona (VR)
Risposta ADUC
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