Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Aumento bolletta internet/telefono

5 maggio 2020
Domanda 5 maggio 2020
Buonasera, a gennaio 2019 la compagnia telefonica Vodafone mi ha proposto un contratto con internet e linea telefonica fissa a casa a tariffa bloccata per 48 mesi attraverso una promozione che mi è stata proposta telefonicamente e poi inviato contratto via email con scritte le condizioni dette al telefono: 25,80 euro al mese. Improvvisamente in fondo a una bolletta di ottobre 2019 (ricevuta a novembre) mi scrivono che per rimodulazione delle tariffe da parte del gestore aumentano la bolletta bimestrale di 6 euro dandomi pochi giorni di tempo (qualora lo volessi) per recedere dal contratto (entro il 14 dicembre 2019). Non faccio in tempo a leggere questa comunicazione per cui passa la data da loro indicata per recedere. Ora ho un contratto aumentato e se recedo pago circa 400 euro di penale (attivazione+modem+penale). Posso fare qualcosa per avere la mia vecchia tariffa oppure avere la possibilità di cambiare gestore senza penali? Dato che il contratto era 48 mesi a prezzo bloccato? Grazie mille
Marletta, dalla provincia di PI

Risposta ADUC
la rimodulazione tariffaria è consentita purche' ne sia data adeguata e tempestiva comunicazione all'utente, che, nel caso di rifiuto elle condizioni proposte, potra' a sua volta rispondere formalmente di recedere (o migrare ad altro operatore) dai vincoli del contratto senza alcun addebito di spese relative.
Se lei puo' dimostrare che l'operatore non ha adempiuto a tali obblighi, questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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