Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Atto compravendita

23 maggio 2009
Domanda 23 maggio 2009
Cara Aduc purtroppo devo chiedere aiuto per un problema sorto sempre per la vendita della casa.
Stasera il notaio della parte acquirente mi ha fatto presente che nel mio contratto di compravendita è specificato che:
"la costruzione del fabbricato oggetto è iniziata in data anteriore al 1 settembre 1967 e che non sono state successivamente apportate modifiche che
richiedessero provvedimenti autorizzativi". Qui è il punto. Nel 1986 il proprietario precedente della casa aveva fatto una concessione edilizia in sanatoria per ristrutturazione, pagando gli importi dovuti e approvata in data 11-01-96 e ricevendo anche l'autorizzazione di abitabilità dopo il condono edilizio. Poiché nel mio atto di compravendita non viene citato il condono edilizio mi dicono che bisogna assolutamente fare una integrazione per mettere questa specifica e naturalmente dovrei sostenere delle spese. Ci risiamo, quella volta io parte acquirente mi sono affidata a un notaio e a un'agenzia immobiliare i quali dovevano preparare tutta la pratica. Ora mi chiedo in questi casi perché debba io sostenere le spese di errori fatti da professionisti. Proverò a sentire il mio notaio ma dicono che potrebbe rispondermi che a lui non è stato fatto presente del condono. Se sento l'agenzia potrebbe dirmi che loro hanno presentato le carte al
notaio ma lui non ha specificato nell'atto il condono. In ogni caso mi chiedo:
1° - se l'integrazione del condono nell'atto di compravendita mio o in quello nuovo è necessaria visto che è una pratica vecchia e oltretutto già stata approvata, saldata, e registrata dal vecchio proprietario o se non sia invece pignoleria da parte del nuovo notaio, cioè se per legge è obbligatorio sistemare;
2° - come potermi tutelare in questo caso visto che poi a pagare siamo sempre noi!
Grazie infinite attendo vs riscontro
Cristina, da Valdagno (VI)

Risposta ADUC
riteniamo che il condono debba essere indicato nell'atto. Se cio' comporta un aumento di spesa, riteniamo che possa chiederne il rimborso ai responsabili (riteniamo che il suo diritto si prescriva in dieci anni). Qui la scheda sull'argomento:
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