Cara ADUC
Attivazione non richiesta di Tele2
Domanda
22 settembre 2008
Spett.le ADUC,
mi rivolgo a voi per chiedere come posso tutelare i miei diritti nell'antipatica situazione creatasi con Tele 2. Riassumo i fatti. Alla fine dello scorso febbraio siamo stati contattati da Tele2 che ci ha proposto l'attivazione di un abbonamento telefono + adsl. Ho parlato io con l'operatore, ma la linea è intestata a mia madre, con cui vivo. Ero interessata all'offerta, però volevo parlarne prima a mia madre. Ho acconsentito ad effettuare la registrazione che, come l'operatore mi ha garantito più volte, non era vincolante. L'operatore ha detto che, dopo la registrazione, avrebbe inviato via posta un contratto al titolare della linea, il quale avrebbe avuto 10 giorni di tempo dal ricevimento per valutarlo e decidere se accettarlo. Solo la firma del contratto cartaceo da parte del titolare della linea avrebbe determinato l'attivazione del servizio di Tele2.
Pochi giorni dopo, però, prima ancora di ricevere il contratto, ho scoperto che la linea Telecom era stata disattivata e attivata invece la linea telefonica Tele2. Inoltre, anche l'adsl di Tiscali attiva sulla stessa linea era stata chiusa. Ritenendo il comportamento di Tele2 non corretto, mia madre ha scritto loro - sia via email sia via fax - denunciando la situazione e chiedendo l'immediato ripristino della situazione precedente al loro intervento. Mia madre è stata contattata il 5 marzo da un operatore di Tele2 che, riconoscendo l'errore, ha assicurato che avrebbero provveduto a far riattivare a loro spese il servizio Telecom. L'operatore ha spiegato che Telecom ci avrebbe addebitato un costo per la riattivazione di cui avremmo dovuto richiedere a Tele2 il rimborso. Ha detto però che non c'era possibilità di riattivare l'adsl Tiscali. Passati diversi giorni senza che il servizio Telecom venisse riattivato, abbiamo contattato il call center di Tele2: siamo state passate a diversi operatori, a ciascuno dei quali abbiamo dovuto raccontare la storia dal principio, abbiamo trascorso diverso tempo in attesa e alla fine l'ultimo operatore ha chiuso la comunicazione senza dare alcuna riposta. Esasperata, mia madre ha scritto una raccomandata al Responsabile Sevizio Clienti, spiegando la situazione e chiedendo nuovamente il rispetto degli accordi persi con l'operatore Tele 2 il 5 marzo. Un operatore Tele 2 ha allora contattato telefonicamente mia madre e le ha fatto ascoltare la registrazione di una voce che ripeteva il nostro indirizzo di casa. Mia madre ha detto che la voce non era la sua. Tele 2 allora ha riproposto la sua offerta che mia madre non ha accettato. L'operatore ha quindi risposto che avrebbero provveduto a disattivare Tele 2 e a far riattivare Telecom, cosa che è avvenuta, e che la faccenda era chiusa. In maggio mia madre riceve una richiesta di pagamento da parte di Tele 2 per l'attivazione di Tele 2 e per le telefonate effettuate nel periodo in cui Tele 2 era attiva. L'importo richiesto era di euro 71,39. Mia madre risponde via fax che non è tenuta a pagare per un servizio che non aveva richiesto. Tele 2 invia un sollecito di pagamento, al quale mia madre risponde con una raccomandata, ribadendo che non è tenuta a pagare e chiedendo il rimborso del costo di riattivazione della linea Telecom, in rispetto degli accordi del 5 marzo. Oggi mia madre ha ricevuto una lettera dalla Ge.Ri. Gestione Rischi Srl (incaricata da Opitel Spa, già Tele2) che le ingiunge di pagare euro 93,22 entro 7 giorni, altrimenti si rivolgeranno all'Autorità Giudiziaria. Come possiamo uscire da questa situazione senza dover pagare per un servizio che non abbiamo richiesto?
Grazie mille.
Cordiali saluti.
Elisabetta, da Tradate (VA)
mi rivolgo a voi per chiedere come posso tutelare i miei diritti nell'antipatica situazione creatasi con Tele 2. Riassumo i fatti. Alla fine dello scorso febbraio siamo stati contattati da Tele2 che ci ha proposto l'attivazione di un abbonamento telefono + adsl. Ho parlato io con l'operatore, ma la linea è intestata a mia madre, con cui vivo. Ero interessata all'offerta, però volevo parlarne prima a mia madre. Ho acconsentito ad effettuare la registrazione che, come l'operatore mi ha garantito più volte, non era vincolante. L'operatore ha detto che, dopo la registrazione, avrebbe inviato via posta un contratto al titolare della linea, il quale avrebbe avuto 10 giorni di tempo dal ricevimento per valutarlo e decidere se accettarlo. Solo la firma del contratto cartaceo da parte del titolare della linea avrebbe determinato l'attivazione del servizio di Tele2.
Pochi giorni dopo, però, prima ancora di ricevere il contratto, ho scoperto che la linea Telecom era stata disattivata e attivata invece la linea telefonica Tele2. Inoltre, anche l'adsl di Tiscali attiva sulla stessa linea era stata chiusa. Ritenendo il comportamento di Tele2 non corretto, mia madre ha scritto loro - sia via email sia via fax - denunciando la situazione e chiedendo l'immediato ripristino della situazione precedente al loro intervento. Mia madre è stata contattata il 5 marzo da un operatore di Tele2 che, riconoscendo l'errore, ha assicurato che avrebbero provveduto a far riattivare a loro spese il servizio Telecom. L'operatore ha spiegato che Telecom ci avrebbe addebitato un costo per la riattivazione di cui avremmo dovuto richiedere a Tele2 il rimborso. Ha detto però che non c'era possibilità di riattivare l'adsl Tiscali. Passati diversi giorni senza che il servizio Telecom venisse riattivato, abbiamo contattato il call center di Tele2: siamo state passate a diversi operatori, a ciascuno dei quali abbiamo dovuto raccontare la storia dal principio, abbiamo trascorso diverso tempo in attesa e alla fine l'ultimo operatore ha chiuso la comunicazione senza dare alcuna riposta. Esasperata, mia madre ha scritto una raccomandata al Responsabile Sevizio Clienti, spiegando la situazione e chiedendo nuovamente il rispetto degli accordi persi con l'operatore Tele 2 il 5 marzo. Un operatore Tele 2 ha allora contattato telefonicamente mia madre e le ha fatto ascoltare la registrazione di una voce che ripeteva il nostro indirizzo di casa. Mia madre ha detto che la voce non era la sua. Tele 2 allora ha riproposto la sua offerta che mia madre non ha accettato. L'operatore ha quindi risposto che avrebbero provveduto a disattivare Tele 2 e a far riattivare Telecom, cosa che è avvenuta, e che la faccenda era chiusa. In maggio mia madre riceve una richiesta di pagamento da parte di Tele 2 per l'attivazione di Tele 2 e per le telefonate effettuate nel periodo in cui Tele 2 era attiva. L'importo richiesto era di euro 71,39. Mia madre risponde via fax che non è tenuta a pagare per un servizio che non aveva richiesto. Tele 2 invia un sollecito di pagamento, al quale mia madre risponde con una raccomandata, ribadendo che non è tenuta a pagare e chiedendo il rimborso del costo di riattivazione della linea Telecom, in rispetto degli accordi del 5 marzo. Oggi mia madre ha ricevuto una lettera dalla Ge.Ri. Gestione Rischi Srl (incaricata da Opitel Spa, già Tele2) che le ingiunge di pagare euro 93,22 entro 7 giorni, altrimenti si rivolgeranno all'Autorità Giudiziaria. Come possiamo uscire da questa situazione senza dover pagare per un servizio che non abbiamo richiesto?
Grazie mille.
Cordiali saluti.
Elisabetta, da Tradate (VA)
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