Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

ATTENZIONE ALLA FIRMA DI DOCUMENTI PROPOSTI DALLE ASSICURAZIONI PER AGGIORNAMENTI IN BASE A NUOVE NO

14 luglio 2008
Domanda 14 luglio 2008
Questo è quanto mi è accaduto:
Sono stata ripetutamente contattata telefonicamente da due collaboratori della mia agenzia assicurativa (primaria compagnia Italiana), con la quale ho stipulato una "polizza vita" tanti anni fa, in scadenza nel 2011. Gli stessi mi richiedevano un appuntamento finalizzato alla firma della nuova modulistica realizzata in base a nuove normative. Considerato la pressione ricevuta e sull'obbligatorietà di tali mie firme per potere usufruire delle maggiori detrazioni fiscali previste dalla nuova norma ho ricevuto tali persone, pur precisando che non avevo alcuna intenzione di modificare la precedente polizza vita ormai in scadenza fra soli quattro anni. Mi veniva ribadito che non avrebbero proposto alcuna modifica alla precedente polizza, bensì occorreva firmare la nuova modulistica in quanto la norma lo richiedeva e conseguentemente avrei usufruito di maggiori detrazioni. All'appuntamento chiesi, come il mio commercialista mi aveva suggerito, che mi lasciassero i documenti da firmare, in modo che li potessi leggere con calma e provvedendo io al recapito degli stessi una volta firmati se il contenuto degli stessi non fosse stato contrario ai miei intendimenti. Con scuse del tipo "sono numerati non possiamo lasciarli" riuscirono ad ottenere che io apponessi la mia firma. Contestualmente alla firma dell'ultimo foglio mi accorgevo che lo stesso era definito ""RICHIESTA DI PRESTITO" e la somma in esso indicata era di 5.165 euro. Feci subito presente che non mi piaceva quello che stavo firmando e chiedevo spiegazioni; mi veniva confermato che non vi era alcun prestito effettuato dalla compagnia assicuratrice nei miei confronti, che la firma sui moduli sarebbe stata necessaria e di tranquillizzarmi in quanto nessun finanziamento mi avrebbe riguardato. Mi veniva confermato che tale procedura per la deducibilità avrebbe riguardato il primo anno e, qualora l'avessi voluta ripetere per gli anni successivi, avrei dovuto rifirmare gli stessi moduli che mi sarebbero stati riproposti in futuro. Non convinta pretesi di non consegnargli i moduli appena firmati in quanto non era più mio intendimento firmare questo tipo di corrispondenza. Inizialmente mi fu negata la possibilità di tenere la modulistica appena firmata, poi, con mia insistenza e con il cedimento di uno dei due interlocutori, riuscii a tenere il possesso della stessa.
La mattina successiva, approfondito l'argomento con il mio commercialista e contattate altre agenzie della stessa assicurazione, scoprivo che avevo firmato quanto segue:
1) un nuovo contratto di adesione ad un Fondo pensione versando la prima rata di euro 5.165
2) una richiesta di prestito di euro 5.165 (con tale somma veniva versata la I° rata dell'adesione al Fondo)
3) Il capitale che avrei dovuto ritirare con l'estinzione della vecchia "polizza vita" sarebbe stato decurtato dell'importo finanziato, oltre agli interessi passivi che la cifra suddetta avrebbe maturato.
4) Nessuna informazione veniva fornita su quanto sopra, ed in particolare modo che il capitale che non avrei potuto ritirare fra quattro anni, l'avrei ricevuto indietro sotto forma di rendita raggiunta l'età pensionabile.
Faccio inoltre presente che, appena compreso dell'effettiva utilità della modulistica propostami, ho telefonato in vivavoce alla presenza di due colleghi ad uno dei due collaboratori dell'agenzia informandolo della mia "scoperta". Lo stesso mi richiedeva invano la restituzione dei moduli consegnatimi e contestualmente continuava ad affermare che non si sarebbe trattato di un prestito e ribadiva l'interesse per la deducibilità fiscale alla quale rinunciavo
Monica, da Firenze (FI)

Risposta ADUC
pubblichiamo volentieri la sua denuncia. Saggia l'intento di non firmare alcun documento senza averlo letto 'con calma' per suo conto. Il metodo utilizzato, e' una "tecnica di vendita" usata da intermediari senza scrupoli per generare commissioni da contratti che giungono a scadenza. Tale soggetti andrebbero identificati prima di riceverli e successivamente denuciati alle autorita competenti.
Ha risposto: Simone Franci
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