Cara ADUC
Ato6 Alessandrino - perdita acqua su suolo privato
Domanda
10 aprile 2009
Buongiorno, in merito alla vs. risposta, vi informo che l'ATO6 Alessandrino non applica le procedure che voi mi avete indicato.
L'AMAG ci ha rifiutato l'intervento a monte contatore in quanto su suolo privato, quindi totalmente a ns. carico. Ma voi ci avete appena scritto che non possiamo intervenire come privati sulle tubature a monte contatore previa autorizzazione del gestore, autorizzazione che non abbiamo mai avuto.
L'AMAG ci ha detto che la normativa è cambiata a livello nazionale, ma ho letto regolamenti di altre Società di utenze per l'acqua, e da quanto letto non si direbbe proprio che la responsabilità sia a carico dell'utente in caso di rotture a monte contatore.
Il danno che noi subiamo della riduzione di pressione da 5 a 1 è cominciato circa 20gg. fà ; i danni relativi a blocco della caldaia, al cattivo funzionamento di lavatrice e lavastoviglie, dovuti ad acqua sporca e fangosa, è anteriore al 2004, cioè all'entrata in vigore della nuova ''presunta'' normativa denunciata dall'AMAG nella lettera che ho ricevuto.
Lo abbiamo denunciato all'AMAG ad inizio 2004 con lettera, ma nessuno è intervenuto.
Io non chiedo la sostituzione delle tubature a carico AMAG ; io chiedo la riparazione della tubatura che perde. Io non Intervengo sulle tubature, in base alla risposta dell'ADUC. L'Enel mi fornisce corrente, ma non mi fa pagare i cavi ; la Carbotrade mi fornisce gas, ma non mi fa pagare la cisterna e il suo interramento. Se fosse un nuovo impianto da predisporre, capirei, ma questo impianto è pre-esistente alla normativa del 2004, e fino al 2004 è stato gestito dall'AMAG, non da me.
Per una vs. opportuna conoscenza vi allego alcuni art. del regolamento ATO6 Alessandrino che non lasciano dubbi sulle mie responsabilità, e per i quali vi chiedo quindi un chiarimento, cioè come mi devo comportare:
L'art. 7 comma 4 del regolamento, citato da AMAG, dice:
4. E' a carico del Gestore la manutenzione di tutti i componenti dell'allacciamento collocati su suolo pubblico e del misuratore (contatore). E' a carico dell'Utente la manutenzione di tutti gli altri componenti dell'allacciamento collocati all'interno della sua proprietà.
L'art 2 comma 2 e 3 dice:
2. Il Gestore è responsabile della qualità delle acque fino al punto di consegna (limite della proprietà privata dove origina l'impianto dell'utente).
3. Il Gestore non è responsabile dell'impianto presente a valle del punto di consegna e di tutto ciò che quivi possa accadere e che possa alterare la qualità dell'acqua.
L'art 6 comma 5 dice:
5. Sono di proprietà dell'Utente le condotte, le apparecchiature e gli impianti posti a valle, del punto di consegna, ad eccezione del misuratore di volume (contatore), che resta di proprietà del Gestore, fatti salvi particolari casi preesistenti.
grazie per un commento,
Vittorio , da Acqui Terme (AL)
L'AMAG ci ha rifiutato l'intervento a monte contatore in quanto su suolo privato, quindi totalmente a ns. carico. Ma voi ci avete appena scritto che non possiamo intervenire come privati sulle tubature a monte contatore previa autorizzazione del gestore, autorizzazione che non abbiamo mai avuto.
L'AMAG ci ha detto che la normativa è cambiata a livello nazionale, ma ho letto regolamenti di altre Società di utenze per l'acqua, e da quanto letto non si direbbe proprio che la responsabilità sia a carico dell'utente in caso di rotture a monte contatore.
Il danno che noi subiamo della riduzione di pressione da 5 a 1 è cominciato circa 20gg. fà ; i danni relativi a blocco della caldaia, al cattivo funzionamento di lavatrice e lavastoviglie, dovuti ad acqua sporca e fangosa, è anteriore al 2004, cioè all'entrata in vigore della nuova ''presunta'' normativa denunciata dall'AMAG nella lettera che ho ricevuto.
Lo abbiamo denunciato all'AMAG ad inizio 2004 con lettera, ma nessuno è intervenuto.
Io non chiedo la sostituzione delle tubature a carico AMAG ; io chiedo la riparazione della tubatura che perde. Io non Intervengo sulle tubature, in base alla risposta dell'ADUC. L'Enel mi fornisce corrente, ma non mi fa pagare i cavi ; la Carbotrade mi fornisce gas, ma non mi fa pagare la cisterna e il suo interramento. Se fosse un nuovo impianto da predisporre, capirei, ma questo impianto è pre-esistente alla normativa del 2004, e fino al 2004 è stato gestito dall'AMAG, non da me.
Per una vs. opportuna conoscenza vi allego alcuni art. del regolamento ATO6 Alessandrino che non lasciano dubbi sulle mie responsabilità, e per i quali vi chiedo quindi un chiarimento, cioè come mi devo comportare:
L'art. 7 comma 4 del regolamento, citato da AMAG, dice:
4. E' a carico del Gestore la manutenzione di tutti i componenti dell'allacciamento collocati su suolo pubblico e del misuratore (contatore). E' a carico dell'Utente la manutenzione di tutti gli altri componenti dell'allacciamento collocati all'interno della sua proprietà.
L'art 2 comma 2 e 3 dice:
2. Il Gestore è responsabile della qualità delle acque fino al punto di consegna (limite della proprietà privata dove origina l'impianto dell'utente).
3. Il Gestore non è responsabile dell'impianto presente a valle del punto di consegna e di tutto ciò che quivi possa accadere e che possa alterare la qualità dell'acqua.
L'art 6 comma 5 dice:
5. Sono di proprietà dell'Utente le condotte, le apparecchiature e gli impianti posti a valle, del punto di consegna, ad eccezione del misuratore di volume (contatore), che resta di proprietà del Gestore, fatti salvi particolari casi preesistenti.
grazie per un commento,
Vittorio , da Acqui Terme (AL)
Risposta ADUC
come indicato nella nostra mail precedente, se non l'ha gia' fatto, proceda con una lettera raccomandata A/R di messa in mora:
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