Cara ADUC
Assurda richiesta fatturazione ENEL come seconda casa.
Domanda
19 giugno 2008
Nel 1998 mio figlio Patrizio va a vivere con i nonni ultraottantenni, che hanno bisogno continuo di assistenza.
Da allora diventa anagraficamente componente di quel nucleo familiare e residente nel medesimo appartamento.
Nel 2000 muore la nonna (intestataria del contratto ENEL) ma lui rimane ad assistere il nonno fino al 2003 senza cambiare nulla dal punto di vista legale e vengono pagate con la consueta regolarità tutte le utenze, ENEL compresa.
Essendo venuto a mancare a fine 2003 anche il nonno, Patrizio, rimasto solo, fa richiesta all'ENEL di cambiare intestazione al contratto e passarlo a proprio nome per regolarizzare tutto visto che le bollette vengono regolarmente pagate.
A questo punto l'ENEL invia una bolletta di 573 Euro, pretendendo il pagamento dalla data della morte della nonna fino alla data del subentro di Patrizio come intestatario, perchè considera questa utenza come seconda casa.
Non si capisce il motivo di tale richiesta visto che sia Patrizio, sia il nonno, non sono proprietari di altre case e quella dove risiedono tra l'altro non è di loro proprietà ma pagano l'affitto.
Dopo vari reclami e aver fatto presente all'ENEL il caso, chiedendo chiarimenti mai ottenuti, tra i svariati canali: numeri verdi, procedimenti on-line e aver inviato documentazioni tipo: "certificato storico di residenza" a dimostrazione che Patrizio è residente in quell'appartamento dal 1998, non è proprietario di nessuna altra casa; adesso dopo un periodo abbastanza lungo e che pensavo ormai risolto il problema, è arrivata una nuova ingiunzione di pagamento della somma
gravata da interessi, minacciando di rivolgersi a società di recupero crediti.
Desidero se possibile un consiglio su come agire, pagare? oppure presentare altri reclami, e a chi visto che non rispondono?
Grazie, attendo con fiducia un vostro consiglio.
Piergiorgio, da Ancarano (TE)
Da allora diventa anagraficamente componente di quel nucleo familiare e residente nel medesimo appartamento.
Nel 2000 muore la nonna (intestataria del contratto ENEL) ma lui rimane ad assistere il nonno fino al 2003 senza cambiare nulla dal punto di vista legale e vengono pagate con la consueta regolarità tutte le utenze, ENEL compresa.
Essendo venuto a mancare a fine 2003 anche il nonno, Patrizio, rimasto solo, fa richiesta all'ENEL di cambiare intestazione al contratto e passarlo a proprio nome per regolarizzare tutto visto che le bollette vengono regolarmente pagate.
A questo punto l'ENEL invia una bolletta di 573 Euro, pretendendo il pagamento dalla data della morte della nonna fino alla data del subentro di Patrizio come intestatario, perchè considera questa utenza come seconda casa.
Non si capisce il motivo di tale richiesta visto che sia Patrizio, sia il nonno, non sono proprietari di altre case e quella dove risiedono tra l'altro non è di loro proprietà ma pagano l'affitto.
Dopo vari reclami e aver fatto presente all'ENEL il caso, chiedendo chiarimenti mai ottenuti, tra i svariati canali: numeri verdi, procedimenti on-line e aver inviato documentazioni tipo: "certificato storico di residenza" a dimostrazione che Patrizio è residente in quell'appartamento dal 1998, non è proprietario di nessuna altra casa; adesso dopo un periodo abbastanza lungo e che pensavo ormai risolto il problema, è arrivata una nuova ingiunzione di pagamento della somma
gravata da interessi, minacciando di rivolgersi a società di recupero crediti.
Desidero se possibile un consiglio su come agire, pagare? oppure presentare altri reclami, e a chi visto che non rispondono?
Grazie, attendo con fiducia un vostro consiglio.
Piergiorgio, da Ancarano (TE)
Risposta ADUC
essendo suo figlio residente in quella casa, la bolletta da non residente proprio non c'entra nulla. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
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