Cara ADUC
Associazione Linearis, investimento abusivo e piramidale?
Domanda
1 maggio 2008
Buongiorno, mi permetto di richiedervi un parere circa un'attività d' investimento a mente mia anomala, mal camuffata da sistema di risparmio sugli acquisti, gestita da un'associazione di Milano ed attualmente anche proposta sul loro sito www.linearis.net oltre che tramite il passaparola, con la quale sono entrato in contatto scegliendo, in assenza di maggior chiarezza, di non aderire. Per quel che ho potuto comprendere viene proposto all'associato di versare periodicamente, senza alcun obbligo ma inducendolo logicamente a farlo, somme di denaro con la causale della "libera donazione" a favore dell'associazione per partecipare in realtà ad un piano "di investimento" ma da loro definito "di risparmio" che consentirebbe di ottenere cronologicamente (giustificati a loro volta come libere donazioni restituite a favore del socio) degli illusori guadagni del +50% in 6 mesi, derivanti dal maggior introito accumulato sia con i sistematici versamenti successivi di tutti gli altri associati sia con rendimenti di alcuni fondi. Tali guadagni verrebbero accreditati su una PostePay Visa individuale per poter quindi effettuare acquisti o pagamenti ovunque con un risparmio del 33%(incremento del +50% proposto come risparmio del 33%) e così evitando, stando a loro, di commettere violazioni alle vigenti normative finanziarie non avendo necessità di possedere alcuna autorizzazione in virtù dell'opportuno statuto associativo.
Esempio: si versano (o si donano) all'associazione 100 Euro al mese per 12 mesi e a decorrere dal 6° mese si dovrebbero cominciare a ricevere mensilmente 150 Euro (per ogni precedente versamento di 100 Euro) sulla propria PostePay, se il piano dei versamenti cumulativi, sistematici e successivi di tutti gli altri associati si sviluppa con la % matematica prevista (includendo eventuali rese dei fondi) altrimenti i guadagni (denominati PAR) potrebbero essere diminuiti, con tutti i rischi per gli associati se tale attività si dovesse interrompere; a mio avviso tale associazione propone palesemente un incremento di denaro a fronte di investimento e non un risparmio sugli acquisti calcolato al contrario.
Ora io mi domando e dico: ma così facendo non si stanno violando le normative in tema di raccolta di denaro, abusivismo finanziario ed attività piramidale (perchè non esiste alcuna controprestazione reale), nonostante sul loro sito mettono insistentemente quanto contraddittoriamente le mani avanti, anche paventando future quanto improbabili cooperative, documentando piccole beneficenze e via dicendo? Oppure è sufficiente costituire un'associazione e definire gli investimenti degli associati "oblazioni" per eludere le suddette normative?
Ringrazio anticipatamente per la vostra senz'altro e come sempre competente risposta e qualora venissero da voi confermate le mie considerazioni sospettose, sarebbe anche il caso che qualcuno segnalasse alle competenti autorità tale anomala attività dal momento che in sostanza, vestitino associativo a parte, non mi sembra troppo distante da una Finanzas Forex, ma in questo caso gestita in Italia, dove non abbiamo certo bisogno di perdere i nostri pochi soldi con l'illusione di poterne guadagnare di più.
Romano, da Lavena Ponte Tresa (VA)
Esempio: si versano (o si donano) all'associazione 100 Euro al mese per 12 mesi e a decorrere dal 6° mese si dovrebbero cominciare a ricevere mensilmente 150 Euro (per ogni precedente versamento di 100 Euro) sulla propria PostePay, se il piano dei versamenti cumulativi, sistematici e successivi di tutti gli altri associati si sviluppa con la % matematica prevista (includendo eventuali rese dei fondi) altrimenti i guadagni (denominati PAR) potrebbero essere diminuiti, con tutti i rischi per gli associati se tale attività si dovesse interrompere; a mio avviso tale associazione propone palesemente un incremento di denaro a fronte di investimento e non un risparmio sugli acquisti calcolato al contrario.
Ora io mi domando e dico: ma così facendo non si stanno violando le normative in tema di raccolta di denaro, abusivismo finanziario ed attività piramidale (perchè non esiste alcuna controprestazione reale), nonostante sul loro sito mettono insistentemente quanto contraddittoriamente le mani avanti, anche paventando future quanto improbabili cooperative, documentando piccole beneficenze e via dicendo? Oppure è sufficiente costituire un'associazione e definire gli investimenti degli associati "oblazioni" per eludere le suddette normative?
Ringrazio anticipatamente per la vostra senz'altro e come sempre competente risposta e qualora venissero da voi confermate le mie considerazioni sospettose, sarebbe anche il caso che qualcuno segnalasse alle competenti autorità tale anomala attività dal momento che in sostanza, vestitino associativo a parte, non mi sembra troppo distante da una Finanzas Forex, ma in questo caso gestita in Italia, dove non abbiamo certo bisogno di perdere i nostri pochi soldi con l'illusione di poterne guadagnare di più.
Romano, da Lavena Ponte Tresa (VA)
Risposta ADUC
Le sue considerazioni sono condivisibili, alla luce di cio' che si puo' comprendere dal sito web.
Iniziative del genere spuntano fuori sempre piu' di frequente, noi facciamo il possibile segnandole agli organi di vigilanza ma ribadiamo che la principale arma contro di esse e' la prevenzione. Guadagni "alti e sicuri" non esistono.
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Ha risposto Giuseppe D'Orta.
clicca qui
Iniziative del genere spuntano fuori sempre piu' di frequente, noi facciamo il possibile segnandole agli organi di vigilanza ma ribadiamo che la principale arma contro di esse e' la prevenzione. Guadagni "alti e sicuri" non esistono.
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