Cara ADUC
Assistenza disabili
Domanda
13 novembre 2013
Salve,
mi potreste dare un consiglio su come risolvere alcune problematiche, che mi trovo ad affrontare sia con l’Asl sia con il Comune di Napoli, sull’assistenza ai disabili? Vi spiego in breve, ho una sorella disabile mentale con un’invalidità totale al 100%, ricoverata dal 2007 in una “Residenza sanitaria assistenziale” accreditata con SSN Campania, nella quale sta seguendo un progetto educativo, che ha portato a dei risultati. Ad oggi, tale struttura non risulta essere più accreditata, però, nonostante tutto, sta continuando il suo progetto educativo. Vorrei sapere se l’Asl può spostare mia sorella dalla suddetta struttura, interrompendo tale progetto, senza il consenso dei familiari ed in particolare della madre, che ne è tutrice legale. Vorrei sapere anche se, nel caso in cui mia sorella restasse ricoverata nella suddetta struttura che al momento non risulta accreditata, il costo della retta giornaliera di assistenza non sarebbe più corrisposta dal Asl e dal Comune ma sarebbe totalmente a carico dei familiari.
Resto in attesa di una Vostra risposta
Distinti saluti
Fulvio, da Napoli (NA)
mi potreste dare un consiglio su come risolvere alcune problematiche, che mi trovo ad affrontare sia con l’Asl sia con il Comune di Napoli, sull’assistenza ai disabili? Vi spiego in breve, ho una sorella disabile mentale con un’invalidità totale al 100%, ricoverata dal 2007 in una “Residenza sanitaria assistenziale” accreditata con SSN Campania, nella quale sta seguendo un progetto educativo, che ha portato a dei risultati. Ad oggi, tale struttura non risulta essere più accreditata, però, nonostante tutto, sta continuando il suo progetto educativo. Vorrei sapere se l’Asl può spostare mia sorella dalla suddetta struttura, interrompendo tale progetto, senza il consenso dei familiari ed in particolare della madre, che ne è tutrice legale. Vorrei sapere anche se, nel caso in cui mia sorella restasse ricoverata nella suddetta struttura che al momento non risulta accreditata, il costo della retta giornaliera di assistenza non sarebbe più corrisposta dal Asl e dal Comune ma sarebbe totalmente a carico dei familiari.
Resto in attesa di una Vostra risposta
Distinti saluti
Fulvio, da Napoli (NA)
Risposta ADUC
non essendo piu' accreditata, se riterrete di far restare li' sua sorella la retta sara' interamente a vostro carico. Con questa premessa e in questi limiti, la Asl non puo' "imporre" il trasferimento nel senso che non puo' obbligare sua sorella al trasferimento ma ovviamente smettera' di pagare la quota sanitaria.
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