Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Assicurazione r.c.a. - decreto Bersani

13 ottobre 2008
Domanda 13 ottobre 2008
Nel corrente mese ha acquistato una seconda autovettura (usata - anno 2003) ed ho attivato, in data 07 u.s., l'assicurazione r.c.a. con la compagnia Allianz - Lloyd Adriatico ove ho già attiva altra polizza per il primo veicolo (nuovo - anno 2008). La classe di premio iniziale del contratto r.c.a. della prima autovettura è "A3" - formula Nuova 4R 2002 - mentre per il contratto testè attivato - con formula tariffaria Nuova 4R a premio e franchigia variabili - l'assicuratore mi riconosce esclusivamente la classe di premio iniziale "1": praticamente mi si richiede un premio annuo di ¤ 722,26 per il secondo veicolo notevolmente incrementato rispetto il premio del primo pari ad ¤ 403,31, tariffe che si riferiscono a polizze per autovetture identiche per cilindrata (1600 cc) potenza fiscale (cv17) e kw (77). Analizzando le tabelle di entrambi i contratti (il primo è stato attivato diversi anni fa) noto che alla classe "A3" corrisponde un coefficiente di premio pari a 0,515 mentre a quella "1", relativa al nuovo contratto, corrisponde il coefficiente di premio 0,620. A mio parere, se è vero che mi deve essere riconosciuta, secondo il decreto Bersani poi convertito in legge, la stessa classe di premio, tantopiù che ho anche mantenuto la stessa compagnia, nel secondo contratto avrebbero dovuto applicarmi la classe più favorevole "+4" (coefficiente 0,505) o, al limite, quella inferiore "+3" (coefficiente 0,525), così non sarebbe lievitato il premio annuo della seconda polizza rispetto alla prima di quasi il 100%. Ho chiesto chiarimenti al mio assicuratore, anche in considerazione che alcune compagnie - stante dei preventivi effettuati on-line - applicherebbero un premio annuo prossimo o di poco superiore ai 400 ¤ per polizza con pari requisiti, ma questi mi ha riferito che la classe di premio applicata per la seconda polizza è esatta. Mi ha comunque precisato di poter eventualmente optare, entro otto giorni dalla stipula del contratto, per un recesso. Chiedo quindi gentilmente a Voi: come mi devo comportare? Conviene combattere per il riconoscimento della classe di premio più favorevole, non intendendo cambiare compagnia, o recedere dal contratto? Ringrazio e, in attesa di Vostra gentile risposta, porgo distinti saluti.
Pier Luigi, da Trieste (TR)

Risposta ADUC
e' evidente che lei abbia ragione, perche' la legge in merito e' chiara e la sua situazione sembra proprio che rientri nei termini di legge. Se ne valga la pena lottare o meno, valuti lei. Noi possiamo dirle che se intende farlo,
si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
Comunque segnali la questione all'Isvap: http.//www.isvap.it
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →