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Cara ADUC

Assegno falso: responsabilità della banca che lo ha trattato?

16 maggio 2009
Domanda 16 maggio 2009
Circa due mesi fa sono stato vittima di una truffa. Purtroppo ho venduto il camper e l'acquirente mi ha pagato con un assegna falso. La mia richiesta è di capire se la banca / il cassiere che ha trattato l'assegno è passibile di denuncia e/o di risarcimento danni in base allo svolgimento dei fatti che di seguito vado a dettagliare.
il giorno 16.03.2009 alle 17.00
vendo il camper e incasso l'assegno circolare (infatti riportava la dicitura "assegno circolare") importo : 39.300 ¤.
il girono 17.03.2009 alle 8.45
mi reco in banca e come prima cosa mostro l'assegno al cassiere e gli chiedo di verificare se l'assegno andava bene, e lui mi risponde che era tutto a posto. Poi passa l'assegno nel lettore ed esegue l'operazione di versamento. Mi consegna la distinta di versamento per la firma.
Successivamente ho verificato che la distinta di versamento riportava nel "Tipo assegno" il codice 2 che identifica un assegno di bancario mentre l'assegno versato riportava la dicitura di "assegno circolare". Di questa cosa evidentemente il cassiere non se ne è accorto.
il giorno 18.03.2009
attraverso il sito di internet banking verifico lo stato dell'assegno ed è tutto a posto.
Il giorno 19.03.2009
Faccio la stessa cosa e non noto nessuna variazione.
Il giorno 25.03.2009 alle 22.00
Attraverso il sito di internet banking mi rendo conto che l'assegno risulta impagato. Tale avviso risaliva al giorno 20.03.2009. Dalla banca nessuna segnalazione.
Il giorno 26.03.2009 alle 8.00
mi reco nell'ufficio della polizia giudiziaria di Parma e sporgo regolare denuncia. Nella stessa giornata, su indicazione della polizia giudiziaria, mi reco al PRA di Parma per verificare lo stato del camper. Scopro che c'era stato un primo tentativo di radiazione per esportazione il giorno 17.03.2009 presso il PRA di Reggio Emilia. Tale richiesta era stata rifiutata. Il giorno successivo invece la richiesta era stata accettata. Se il cassiere si fosse accorto che l'assegno non era regolare sarebbe stato possibile intercettare il truffatore in quanto la verifica al PRA, fatta il giorno stesso del versamento, avrebbe evidenziato la richiesta rifiutata di radiazione e quindi immaginando che il truffatore si sarebbe recato al PRA il giorno successivo per provare nuovamente sarebbe stato possibile fermarlo e fargli confessare dove aveva portato il camper. Questa considerazione è stata fatta dalla polizia giudiziaria di parma.
L'assegno è sotto sequestro presso la polizia postale di Milano. Sono stati loro ad affermare che l'assegno è falso e che un cassiere ancorché alle prime armi non poteva non accorgersene.
Daniele, da Parma (PR)

Risposta ADUC
bisogna esaminare la situazione perchè, forse, si possono configurare responsabilità sia della banca negoziatrice che della emittente.
Eventualmente ci chiami all'orario di sportello: 055282168 mercoledì e venerdì ore 15.30-18.
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