Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Asl 5 Pisa Decisione P.A.P.

20 dicembre 2014
Domanda 20 dicembre 2014
La commissione ASL 5 Pisa a seguito di domanda presentata dai familiari di ricovero in RSA di 92enne con ISEE 16836,80 totalmente non autosufficiente ed affetta da gravi patologie quali demenza senile a seguito di ictus ed altro, ha rigettato la domanda con la motivazione che "la RSA sia assimilabile concettualmente al domicilio dal punto di vista dell'assistenza sanitaria" proponendo un P.A.P. presso il domicilio dell'anziana ove è assistita dai familiari e dalla badante con Buono Badante. I criteri sui quali si basa tale risposta non sono specificati né trasparenti, chiedo cortesemente di sapere se ci sono gli estremi per impugnare la decisione ed ottenere il definitivo inserimento dell'anziana in RSA.
Saluti
Giovanni, da Pisa (PI)

Risposta ADUC
da quanto ci dice la motivazione dell'atto, se effettivamente e' solo questa, merita impugnazione. Cio' perche' innanzi tutto in via generale quanto sostenuto non e' vero, ma soprattutto perche' se si ritiene che vi sia necessita' di assistenza sanitaria (tanto da scriverlo nell'atto) certamente il domicilio non equivale alla RSA. Il nostro consiglio e' di chiedere tutti gli atti del procedimento, con una raccomandata con ricevuta di ritorno di accesso agli atti amministrativi: http://sosonline.aduc.it/scheda/trasparenza+nei+procedimenti+amministrativi+241+90_884.php#Voce_9 e alla luce delle risultanze valutare l'opportunita' di impugnazione. Tenga presente che il termine per impugnare e' di 60 giorni dalla notifica dell'atto o dalla effettiva conoscenza.
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