Cara ADUC
Art 1121 cc comma 3
Domanda
7 febbraio 2013
Buongiorno, ricorro nuovamente a voi per avere un'informazione relativa ad un problema condominiale.
Anni fa ho acquistato un appartamento il cui proprietario non aveva partecipato alle spese sostenute dagli altri condomini per l'installazione di un ascensore e quindi non aveva diritto all'uso.
Oggi vorrei acquisire una quota dell'impianto per poterlo utilizzare.
L'amministartore mi ha indicato sommariamente una cifra che ha così definito:
Comunque, in merito alla quota di partecipazione alla proprieta' dell'ascensore le faccio presente che essa assomma per l'intera unita' immobiliare int. 5 a circa €. 18.000,00 ( art. 1121 C.C. comma 3°): tale somma scaturisce dalla ripartizione millesimale tab. A delle spese impiegate per l'istallazione dell'impianto e della sua successiva manutenzione aggiornate al valore attuale.
Ho letto l'art 1121 cc, ma mi sembra che sia molto generico circa il modo di calcolare il valore.
Vorrei sapere se esiste un criterio oggettivo o se devo accettare senza discutere la richiesta dell'amministratore.
Francamente mi sembra che in questo modo (costi e spese aggiornati al valore attuale, non è chiaro fra l'altro con quale tasso) pagherei la quota di impianto come se fosse nuova e come se l'avessi utilizzata in tutti questi anni.
Rimango in attesa di vostre cortesi indicazioni e porgo cordiali saluti.
Gian Paolo, da Roma (RM)
Anni fa ho acquistato un appartamento il cui proprietario non aveva partecipato alle spese sostenute dagli altri condomini per l'installazione di un ascensore e quindi non aveva diritto all'uso.
Oggi vorrei acquisire una quota dell'impianto per poterlo utilizzare.
L'amministartore mi ha indicato sommariamente una cifra che ha così definito:
Comunque, in merito alla quota di partecipazione alla proprieta' dell'ascensore le faccio presente che essa assomma per l'intera unita' immobiliare int. 5 a circa €. 18.000,00 ( art. 1121 C.C. comma 3°): tale somma scaturisce dalla ripartizione millesimale tab. A delle spese impiegate per l'istallazione dell'impianto e della sua successiva manutenzione aggiornate al valore attuale.
Ho letto l'art 1121 cc, ma mi sembra che sia molto generico circa il modo di calcolare il valore.
Vorrei sapere se esiste un criterio oggettivo o se devo accettare senza discutere la richiesta dell'amministratore.
Francamente mi sembra che in questo modo (costi e spese aggiornati al valore attuale, non è chiaro fra l'altro con quale tasso) pagherei la quota di impianto come se fosse nuova e come se l'avessi utilizzata in tutti questi anni.
Rimango in attesa di vostre cortesi indicazioni e porgo cordiali saluti.
Gian Paolo, da Roma (RM)
Risposta ADUC
la somma cui fa riferimento, se calcolata nel modo in cui ci dice, è corretta. Lei, infatti, pagherebbe la quota dell'ascensore al valore attuale e tutta l'attività manutentiva svolta per mantenerlo in buono stato d'uso. Se l'amministratore ha calcolato bene, per ciò dovrebbe farsi mostrare la fattura dell'epoca, può fare ben poco.
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Ha risposto Alessandro Gallucci: https://www.aduc.it/info/gallucci.php
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Ha risposto Alessandro Gallucci: https://www.aduc.it/info/gallucci.php
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