Cara ADUC
Arroganza bancaria
Domanda
10 novembre 2008
Faccio presente un episodio del quale sono stato vittima affinchè altri ne facciano tesoro nel momento in cui vogliono aprire un conto corrente.
Nei primi di agosto mi sono recato presso l'agenzia 1784 della Banca Popolare di Ancona (UBI) ove ho aperto un conto facendo presente che ero interessato esclusivamente alla Carta Bancomat per motivi di vicinanza con la mia abitazione.
Nonostante tre solleciti verbali, dopo due mesi e mezzo, non avendo ancora ricevuto la predetta Carta Bancomat, ho sollecitato via e.mail il contact center di UBI Bank. Ho ricevuto da UBI una risposta di routine, mentre il titolare dell'agenzia 1784 di Banca Popolare di Ancona mi ha inviato una mail di fuoco dandomi quasi del "pezzente" con una scortesia ed una arroganza che non mi sarei mai aspettato dal funzionario di una banca.
Naturalmente ho educatamente fatto valere per iscritto le mie ragioni ed il risultato è stato una lettera di recesso dal contratto senza spiegazioni e con preavviso di un giorno.
Ovviamente la banca, forte della assistenza del suo ufficio legale, se ne infischia del contratto sottoscritto e violato due volte (mancata fornitura della Carta Bancomat e mancato preavviso di 15 giorni) ben sapendo che come singolo cliente non avrò convenienza ad intentare una azione legale.
Spero che quanto sopra serva a far riflettere i comuni mortali che i contratti sottoscritti con la Banca Popolare di Ancona valgono solo in un senso.
Silvano, da Guidonia (RM)
Nei primi di agosto mi sono recato presso l'agenzia 1784 della Banca Popolare di Ancona (UBI) ove ho aperto un conto facendo presente che ero interessato esclusivamente alla Carta Bancomat per motivi di vicinanza con la mia abitazione.
Nonostante tre solleciti verbali, dopo due mesi e mezzo, non avendo ancora ricevuto la predetta Carta Bancomat, ho sollecitato via e.mail il contact center di UBI Bank. Ho ricevuto da UBI una risposta di routine, mentre il titolare dell'agenzia 1784 di Banca Popolare di Ancona mi ha inviato una mail di fuoco dandomi quasi del "pezzente" con una scortesia ed una arroganza che non mi sarei mai aspettato dal funzionario di una banca.
Naturalmente ho educatamente fatto valere per iscritto le mie ragioni ed il risultato è stato una lettera di recesso dal contratto senza spiegazioni e con preavviso di un giorno.
Ovviamente la banca, forte della assistenza del suo ufficio legale, se ne infischia del contratto sottoscritto e violato due volte (mancata fornitura della Carta Bancomat e mancato preavviso di 15 giorni) ben sapendo che come singolo cliente non avrò convenienza ad intentare una azione legale.
Spero che quanto sopra serva a far riflettere i comuni mortali che i contratti sottoscritti con la Banca Popolare di Ancona valgono solo in un senso.
Silvano, da Guidonia (RM)
Risposta ADUC
La ringraziamo della lettera che ci ha inviato per conoscenza e che pubblichiamo su Cara Aduc.
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