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Cara ADUC

Arredamento: consegna ritardata di 3 mesi

6 maggio 2009
Domanda 6 maggio 2009
Buongiorno, vi scrivo per sapere se ho delle diritti di rivalsa per la consegna di un armadio con 3 mesi di ritardo (e non ancora avvenuta) per palesi inadempienze di chi ce l'ha venduto...
Riassumendo le cose sono andate così. Dato che ci sposiamo a Luglio 2009 abbiamo cominciato ad arredare casa a Novembre. Ci siamo recati in un negozio di arredamenti che non produce ma rivende mobili di altre ditte a cui fa gli ordini e abbiamo firmato un contratto per l'armadio della camera (3000 euro circa totali). La venditrice che ci ha seguito ha compilato l'ordine e dopo il 30% da noi versato come anticipo, doveva occuparsi di spedirlo all'azienda che avrebbe poi realizzato il pezzo per Febbraio. In realtà le cose sono andate così:
- Velocità nel volere l'anticipo i primi di Novembre 2008
- 3 mesi di ritardo nell'ordinare la merce (non avendo notizie ho chiamato io a fine Febbraio e non sapevano nemmeno dell'esistenza del mio ordine, che era stato "smarrito")
- incompetenza della venditrice che ha compilato l'ordine senza specificare i colori, col risultato che a fine marzo l'armadio era pronto, ma tutte le essenze erano errate, quindi hanno ricominciato daccapo con la produzione e ho dovuto mandare una mail io al negozio con tutte le specifiche. Del resto io non posso sapere se un ordine è compilato bene, dato che le parti componenti sono distinte da sigle numeriche.
- a metà aprile i loro magazzini sono troppo pieni e non riescono ad far arrivare la merce pronta
- a fine aprile il direttore di negozio indisposto dalle mie chiamate dice che FORSE si va a metà maggio
- pretendono di essere pagati prima della consegna come da contratto, non riconoscono danni per i disagi subiti
Chiaramente siamo andati al punto vendita; il direttore del negozio dice che NOI dobbiamo rispettare il contratto ovvero saldare in anticipo tutta la cifra. Ma loro per primi non l'hanno rispettato, e non certo per fattori esterni o relativi ai fornitori, come recita il contratto. Non sono previsti risarcimenti perchè, dice il direttore, l'azienda non risponde degli errori dei suoi venditori, cosa che mi pare strana. Insomma il contratto sembra a prova di bomba, detto dal direttore stesso ed in effetti il nostro avvocato dice che non possiamo fare nulla... ma è possibile che un'azienda ammetta gli errori fatti da un suo dipendente, crei dei disagi notevoli ai clienti e possa passarla liscia tranquillamente? In fondo non abbiamo chiesto nemmeno sconti, ma solo la possibilità di pagare alla consegna anzichè in anticipo, una volta sicuri che l'armadio sia fatto come vogliamo, anche perchè dopo tutti gli eventi non ci fidiamo più. Ma sono stati irremovibili.
Non esistono tutele per i consumatori in questi casi?
Grazie per la gentile risposta...
Katia, da Firenze (FI)

Risposta ADUC
per prima cosa e' bene chiarire che lei deve prendersela (a livello formale) con la controparte contrattuale, che sinceramente non emerge cosi' chiaramente dal suo racconto. Presumiamo si tratti del negozio, che al di la' di tutto si e' impegnato verso di lei per una certa data di consegna poi non rispettata. Il punto e' qui, indipendentemente dalle reali responsabilita' (sara' il negozio stesso, semmai, a vedersela col produttore, o viceversa). La cosa non cambia nemmeno considerando che lei nel frattempo ha interloquito direttamente col produttore, cosa comprensibile ma che puo' aver creato confusione (magari questo produttore spera di risolvere direttamente con lei perche' conosce il venditore, ma cio', ancora, non cambia il punto gia' detto). Invii una messa in mora alla controparte contrattuale sollecitando formalmente la consegna e puntualizzando che ottemperera' ai suoi obblighi contrattuali solo in quel momento. Evidenzi la loro inadempienza e si riservi di chiedere in futuro i danni (o magari sottolinei che rinuncia a chiedere i danni ma non per questo intende pagare prima della consegna). Trova istruzioni qui:
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