Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Approvazione bilancio consuntivo condominiale e richieste di pagamenti già eseguiti

5 marzo 2020
Domanda 5 marzo 2020
Buongiorno, purtroppo ho la sfortuna di dover gestire/pagare due condomini, uno a Roma e uno fuori Roma, ed il paragone fra le due gestioni è scontato. Nell'amministrazione del condominio di Roma, con l'approvazione del bilancio consuntivo, si chiude definitivamente il relativo esercizio e l'amministratore non ha mai chiesto soldi per gestioni di anni precedenti, viceversa nel condominio fuori Roma, ormai c'è la consuetudine di inserire e far ripagare ogni volta i residui debiti gestioni anche di 3 o 4 anni prima, nonostante avessi già abbondantemente pagato e ripagato le relative quote condominiali ordinari e straordinarie. Fra l'altro, si tratta di una piccola palazzina che versa in un pessimo stato, senza ascensore e senza riscaldamento, quindi non si capisce quali sono le spese che sostiene l'amministratore, il quale, fra l'altro, o subisce continui furti nel suo studio (con denunce relative ai cc) con l'impossibilità di poter visionare le relative ricevute di spesa oppure si fa pagare per far visionare i documenti del condominio. Inutile dire che, ho provato a contrastarlo, ma, se non pago, o meglio se non ripago le quote già pagate, invia decreto ingiuntivo al Tribunale di competenza, come già fatto in passato. Andare da un avvocato, alla fine mi costerebbe di più che ripagare le quote, e si va avanti così, anche perché attualmente gli immobili, specie quelli fuori città, non hanno praticamente valore commerciale e, l'alternativa sarebbe svendere di molto l'immobile. Con l'affitto, a parte anche l'alternativa della cedolare secca (anche sugli affitti stagionali), c'è sempre il rischio, che l'inquilino diventi moroso e non lasci più l'immobile. Quindi, la situazione è piuttosto ingarbugliata e, soprattutto, va avanti ormai da oltre 10 anni, per quanto concerne le ingenti e non giustificate spese condominiali. Che cosa mi consigliate di fare per risolvere questo mio urgente problema? Ma, soprattutto, è normale dover ripagare, con bilanci consuntivi chiusi, le quote di anni precedenti? Posso eventualmente e senza ricorrere ad un legale, rivolgermi ad un Giudice di Pace? Cordiali saluti.
Alessia, dalla provincia di RM

Risposta ADUC
non si comprende il motivo di ripagare i residui debiti; probabilmente si tratta di somme non pagate da condomini morosi. In tal caso l'Amm.re deve chiederle a tali soggetti anche tramite decreto ingiuntivo.
Intanto lei ha diritto di chiedere conto della gestione e attestazione dei pagamenti degli oneri condominiali (art. 1130 n.8-9)
Morosità dei condomini, difficoltà nei pagamenti e soluzioni per far fronte alla crisi di liquidità
Le soluzioni sono due ed in entrambi i casi necessitano del consenso degli interessati:
a) l'amministratore può effettuare delle anticipazioni per coprire le momentanee mancanze di cassa. Si tratta d'una prassi spesso ricorrente, ma che non vede il mandatario obbligato a comportarsi in tal senso, in quanto non esistono norme che gli impongano di anticipare somme di denaro nell'interesse del condomino;
b) i condomini adempienti , nella prospettiva di evitare azioni giudiziali o peggio ancora il distacco di alcune utenze, possono decidere di anticipare le somme dovute dal condominio moroso, salvo poi ottenerne la restituzione al momento del pagamento (volontario o forzato) da parte di quest'ultimo.
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