Cara ADUC
Applicazione iva sul materiale extracapitolato
Domanda
4 febbraio 2008
Innanzitutto Buongiorno.
In pratica sto acquistando un immobile da adibire a prima casa in fase di costruzione.
Ho acquistato dei sanitari in extracapitolato, non rientranti tra i beni di lusso, ed ho richiesto al fornitore l'applicazione iva al 4%. Ho presentato la concessione edilizia dell'impresa che sta costruendo l'immobile che tra l'altro ha acquistato i materiali dallo stesso fornitore ed ho presentato un'autodichiarazione nella quale richiedo l'applicazione iva del 4% in quanto tali materiali serviranno al completamento dell'immobile che adibirò a prima casa facendo riferimento al D.P.R. 633/72, Tabella A, parte II, n. 24 (cessione dei beni finiti). Premettendo che sono un privato e non posseggo partita iva, ho chiesto l'intestazione della fattura e ho riscontrato l'applicazione dell'iva al 4% (fattura già emessa nell'anno 2007).
Ora la ditta fornitrice in base al dl 223/2006 richiede l'indicazione della mia p.iva (che non posseggo) e del codice fiscale da inviare all'agenzia delle entrate per via dell'obbligo introdotto dal suddetto d.legge circa l'elenco dei clienti sulle operazioni rilevanti ai fini iva.
Tale richiesta da parte del fornitore è fatta al fine di evitare l'applicazione delle sanzioni amministrative per entrambi da parte dell'agenzia delle entrate in virtù del dl 223/2006.
Ora vorrei capire se legalmente quanto da me richiesto è regolare o posso incorrere in qualche sanzione.
Ribadisco che sono un privato, senza p.iva, ho una fattura a me intestata con applicazione iva al 4% e sto acquistando un immobile da adibire a prima casa e che il materiale acquistato è stato messo sul medesimo appartamento.
Grazie.
Antonia, da Martano (LE)
In pratica sto acquistando un immobile da adibire a prima casa in fase di costruzione.
Ho acquistato dei sanitari in extracapitolato, non rientranti tra i beni di lusso, ed ho richiesto al fornitore l'applicazione iva al 4%. Ho presentato la concessione edilizia dell'impresa che sta costruendo l'immobile che tra l'altro ha acquistato i materiali dallo stesso fornitore ed ho presentato un'autodichiarazione nella quale richiedo l'applicazione iva del 4% in quanto tali materiali serviranno al completamento dell'immobile che adibirò a prima casa facendo riferimento al D.P.R. 633/72, Tabella A, parte II, n. 24 (cessione dei beni finiti). Premettendo che sono un privato e non posseggo partita iva, ho chiesto l'intestazione della fattura e ho riscontrato l'applicazione dell'iva al 4% (fattura già emessa nell'anno 2007).
Ora la ditta fornitrice in base al dl 223/2006 richiede l'indicazione della mia p.iva (che non posseggo) e del codice fiscale da inviare all'agenzia delle entrate per via dell'obbligo introdotto dal suddetto d.legge circa l'elenco dei clienti sulle operazioni rilevanti ai fini iva.
Tale richiesta da parte del fornitore è fatta al fine di evitare l'applicazione delle sanzioni amministrative per entrambi da parte dell'agenzia delle entrate in virtù del dl 223/2006.
Ora vorrei capire se legalmente quanto da me richiesto è regolare o posso incorrere in qualche sanzione.
Ribadisco che sono un privato, senza p.iva, ho una fattura a me intestata con applicazione iva al 4% e sto acquistando un immobile da adibire a prima casa e che il materiale acquistato è stato messo sul medesimo appartamento.
Grazie.
Antonia, da Martano (LE)
Risposta ADUC
se lei dovesse fornire la propria partita Iva, non avrebbe senso l'agevolazione prima casa, che si applica a soggetti senza partita Iva in quanto agenti nel proprio ambito privato. Quindi, se lei ha i requisiti per queste agevolazioni e' illogica la richiesta che le' stata fatta. Qui le norme:
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