Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

appartamento in affitto

16 gennaio 2016
Domanda 16 gennaio 2016
Buongiorno,
con la presente sono gentilmente a chiedervi un consiglio, in merito ad una spiacevole situazione che si è verificata fra me ed i proprietari dell’appartamento in cui vivo in affitto.
Espongo i fatti:
In data 26/06/2015 stipulavo un contratto di anni 4+4, con facoltà di recesso anticipato di sei mesi per gravi motivi, per la locazione di un appartamento arredato, sito in Via Montessori, 3/D a Salò (BS).
Al momento della firma del contratto, peraltro alla presenza dell’agenzia immobiliare che ha curato la locazione dell’appartamento, facevo presente alla società per azioni proprietaria dell’appartamento, che nello stesso erano presenti numerosi oggetti in disuso (un vecchio TV, piastrelle, battiscopa, tappeti impolverati, un materasso rovinato e polveroso, coperte, cuscini, ecc…) appartenenti alla precedente inquilina ed alla proprietaria stessa.
La stessa società mi ha assicurato che entro un paio di settimane sarebbe passata con un furgone a ritirare il tutto.
Purtroppo ciò non è mai avvenuto e dopo numerosi solleciti ho deciso, in data 19 Novembre 2015, di recedere dal contratto, avendo peraltro trovato lavoro a Verona e dovendomi quindi trasferire.
Nel frattempo la lavastoviglie si è guastata ben due volte: la prima volta sono riuscito a farla riparare a mie spese (facendomi poi rimborsare) dopo numerosi solleciti, per la seconda invece (avvenuta ormai il 2 dicembre) a nulla sono valse le mie raccomandate e la mia email tramite Posta Elettronica Certificata.
L’azienda sostiene infatti che la lavastoviglie è in garanzia, essendo stata già riparata una volta.
A nulla sono valse le mie spiegazioni in merito (la lavastoviglie non è in garanzia, è in garanzia solo il componente elettronico danneggiato e sostituito precedentemente).
Ora io mi trovo a non aver mai potuto fruire adeguatamente dell’immobile, in quanto buona parte di esso è occupata dal materiale lasciato in giacenza e mai ritirato, inoltre la lavastoviglie rotta mi causa grave disagio, lavoro infatti tutto il giorno e non ho tempo di lavare i piatti a mano la sera (consumando peraltro moltissima acqua calda, riscaldata dal boiler, il quale consuma a sua volta uno sproposito di energia elettrica).
In ultimo, recandomi in comune per comunicare la mia posizione in merito alla Tassa Rifiuti, l’impiegata mi ha risposto che la Tassa Rifiuti per il mio appartamento è già stata pagata dalla proprietaria, ma attenzione, non per un bilocale da 57 mq quale è il mio, bensì per un appartamento grande il doppio in cui abitano 5 persone (ma in realtà non è così, poichè io abito da solo), per la incredibile cifra di 190 Euro.
Concludo precisando che l’appartamento un tempo era unico, ma poi è stato diviso con una parete ed una porta, che è stata sigillata, creando così due appartamenti distinti (forse è per questo che la tassa rifiuti è così alta).
Ringraziandovi per l’attenzione e per l’aiuto che saprete certamente darmi, vi porgo cordiali saluti.
Alfio, da Brescia (BS)

Risposta ADUC
a mio avviso le Sue doglianze sono legittime e motivate. Tuttavia se la società proprietaria e locatrice dell'immobile non intende addivenire ad una soluzione bonaria, per veder riconosciute le Sue pretese dovrà presentare istanza di mediazione presso un Organismo autorizzato del luogo ove si trova l'immobile. In materia di locazioni, vi è infatti l'obbligo, prima di promuovere un giudizio in Tribunale, di esperire il tentivo di mediazione.
----------------
Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →