Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Annullamento viaggio causa grave malattia

5 settembre 2008
Domanda 5 settembre 2008
Spett.le Aduc,
Il giorno 2 luglio c.a. io, xxxx ed il mio compagno yyyyy abbiamo prenotato una vacanza con destinazione Barcellona e Saragozza con andata il 18 di agosto e ritorno il 26 agosto 2008, all'Agenzia Huahinè Viaggi di Borgonuovo di Sasso Marconi (BO). Nel pacchetto del costo di ¤ 1358,60 constava di assicurazione annullamento di ¤ 39,00 con Mondial Assistance Italia S.p.A., via Ampère, 30 20131 Milano.
Il giorno 18 luglio c.a. ad un controllo di routine mi viene riscontrato un tumore all'ovaio sinistro che necessita di un intervento chirurgico immediato. Il giorno 28 luglio durante l'intervento chirurgico suddetto si scopre che la situazione è molto più compromessa di quanto si pensasse poiché il tumore ha attaccato l'altro ovaio ed anche un tratto d'intestino, ragione per cui dovrò fare sei cicli di chemioterapia per tentare di ridurlo ed intervenire in un secondo tempo per non demolirmi del tutto l'addome.
Mondial Assistance per rimborsarci, ha richiesto in un primo tempo la lettera di dimissioni del Policlinico S.Orsola, la quale dice chiaramente che ho "CARCINOMA SIEROSO PAPILLARE INVASIVO CON TUMEFAZIONE", segue il resoconto delle fasi dell'intervento e si conclude con la prenotazione della chemioterapia da iniziarsi l'11 di agosto.
All'assicurazione tutto ciò non basta, vuole copia della cartella clinica.
IO NON ACCONSENTO.
Perché mai, dopo quello che sto passando, debbo rendere conto della mia sofferenza a gente che nemmeno ho visto in faccia, e che oltretutto mi tratta con cinismo rivoltante e senza un minimo di rispetto per la mia persona e per la mia malattia?
Credono che mi sia inventata un cancro per riavere pochi micragnosi euro e, addirittura un importante e rispettato Policlinico come il S. Orsola di Bologna avallerebbe questa menzogna?
Chiediamo come dobbiamo procedere per essere sì rimborsati, ma, innanzitutto io voglio le loro scuse per questo comportamento veramente inqualificabile da questa gente che non si ferma davanti a nulla.
Davide, da Sasso Marconi (BO)

Risposta ADUC
comprendiamo il suo stato d'animo ma, in concreto, l'ottenimento del rimborso da parte dell'assicurazione comporta il rispetto delle loro richieste in merito alla documentazione medica. Quel che ha valore e' il contratto di assicurazione, che magari puo' consultare per verificare cio' che le e' stato detto. E' bene, se vuole accettare un nostro consiglio (personale di chi scrive), che cerchi di trattare la cosa piu' "freddamente" possibile, proprio tenendo a mente cio' che e' veramente importante per lei al momento, ovvero la sua salute e la sua (seppur comprensibilmente limitata) serenita'. E' del tutto verosimile, infatti, che il rimborso giunga (dubitiamo che il suo caso non sia contemplato tra quelli contrattualmente rimborsabili) e questo, nell'ottica della "freddezza" di cui parlavamo, e' cio' che conta in merito alla faccenda "viaggio". Consigliamo, per precauzione e per tutelarsi ulteriormente, di inviare documenti e richiesta tramite raccomandata a/r, sollecitando il rimborso nei termini contrattuali.
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