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Cara ADUC

Ancora sul contributo disattivazione Tiscali

6 gennaio 2011
Domanda 6 gennaio 2011
Salve, come dal titolo ancora una domanda sul contributo di disattivazione richiesto da Tiscali, non avendo trovato cosa simile ripongo un aiuto:
nel gennaio 2009 stipulo contratto con Tiscali per un servizio tutto incluso (Adsl e Fonia), tutto bene fino al settembre 2010, quando incomincio ad avere seri problemi sull'Adsl, dopo estenuanti richieste e verifiche, purtroppo non riescono a risolvere il problema lasciandomi a piedi per circa un mese e mezzo, scocciato della situazione faccio regolare disdetta dell'abbonamento con R/R e nel contempo metto in mora l'azienda per il disservizio creatomi, chiedendo rimborso della/e fattura/e per servizio non erogato, ad avvalorare la mia tesi a novembre del 2010 mi arriva lettera di conferma dell'annullamento parziale dell'ultima fattura mediante nota di credito a mio favore annullando l'importo relativo al periodo interessato con l'emissione di assegno circolare.
Purtroppo verso il 31 dicembre mi vedo arrivare nuova fattura per un importo di euro 99,91 di cui euro 5,54 di differenza canone ed il restante euro 82, di contributo di disattivazione.
Premesso che il contratto privati Tiscali cita:
8. Durata - Rinnovo - Recesso
8.1 Il Contratto ha durata annuale a decorrere dalla data di attivazione del Servizio. Fermo quanto disposto al successivo art. 15, il contratto si intenderà tacitamente rinnovato di anno in anno salvo disdetta di una delle parti comunicata all’altra almeno 30 giorni prima della scadenza del contratto, tramite raccomandata con avviso di ricevimento; se il Cliente decida di recedere dal contratto prima della scadenza naturale dello stesso o voglia richiedere il trasferimento delle utenze di telecomunicazioni, dovrà inviare, con le stesse modalità sopra riportate, una comunicazione scritta a Tiscali Italia S.p.A. con sede legale presso Località Sa Illetta 09122 Cagliari. Il recesso o il trasferimento avrà efficacia dal momento in cui Tiscali abbia adempiuto a tutte le attività amministrative necessarie alla lavorazione delle relative richieste e comunque non oltre 30 giorni dal ricevimento della comunicazione contenente la volontà di recedere o di trasferire le utenze di telecomunicazioni. Nel caso in cui il Cliente decida di recedere dal contratto prima della scadenza naturale dello stesso Tiscali potrà richiedere al Cliente un contributo di disattivazione di importo fisso pari a Euro 50 (cinquanta) per il ristoro dei costi sostenuti a seguito del recesso anticipato;
resta inteso che nel caso il Cliente abbia attivi più servizi;
premesso che nella fattura non è specificato minuziosamente nulla sulle modalità e i modi della disattivazione, ne che tipo di spese è stata sostenuta da Tiscali per la disattivazione se non la semplice voce "contributo di disattivazione", a questo punto chiedo, il tutto è dovuto? Se si quanto devo dare? Se no cosa devo fare?
Saluti
p.s.
La disdetta fu fatta anche dalla nuova azienda telefonica.
Sabato, da S.egidio Del M.a. (SA)

Risposta ADUC
La legge Bersani ha abolito le penali, ma permette ai gestori di addebitare i costi di disattivazione, sempre che 1) siano previsti nel contratto e che 2) siano giustificati al centesimo. Nel primo caso, ignorare la richiesta o rispondere con una lettera raccomandata A/R di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/diffida_9605.php
Nel secondo caso, contestare la richiesta (o chiederne puntuale giustificazione) tramite lettera di messa in mora al gestore:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora_8675.php
In ogni caso, immediatamente segnalare la questione al Garante nelle comunicazioni: http://www.agcom.it
ADUC Tlc - http://tlc.aduc.it/
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