Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Ancora Fastweb e i sui apparati...

20 maggio 2008
Domanda 20 maggio 2008
Spettabile FASTWEB,
Nel mese di DICEMBRE 2007 ho dato mandato a TELECOM ITALIA di disdire il contratto in essere con voi, come da condizioni contrattuali, con raccomandata A.R.. In seguito alla mia disdetta mi e' arrivata una telefonata in cui mi veniva fatta un'offerta apparentemente vantaggiosa. Io ho chiaramente rifiutato poiché ho alcune necessità per me di primaria importanza che voi offrite a costi esorbitanti, mi riferisco alla possibilità di avere un indirizzo IP pubblico 24 ore su 24). Durante la conversazione con il vostro operatore non è stata menzionata la necessità di riconsegnare gli apparati entro trenta giorni dalla disdetta. Dopo aver avuto la riconversione della linea con TELECOM mi sono informato sulle modalita' della restituzione del Vostro HAG. Il contratto stipulato con voi nell'articolo 6 (Attivazione dei servizi) e precisamente nel comma 6.7 recita: Alla scadenza del Contratto ed in ogni altro caso di sua cessazione, le Apparecchiature,dovranno essere restituite a FASTWEB, perfettamente integre, al momento della disattivazione dei Servizi da parte di FASTWEB, salva l'ipotesi di acquisto da parte del Cliente, se consentita dal Contratto stesso, ma non diceva nulla sulle modalita' da seguire per la restituzione del Vs. apparato HAG, ne' un indirizzo a cui spedirli. Dalla data della disdetta ai successivi trenta giorni nessuna comunicazione e' pervenuta da parte Vostra, ne' per via telefonica e neppure telematica o epistolare sulle modalita' da seguire per la restituzione del Vs. apparato HAG, nonostante la cessazione del servizio. L'HAG e' stato installato, giustamente da Vs. personale, poiche', essendo un apparato noleggiato o in comodato, e' subordinato sia per l'installazione che per la disinstallazione all'opera di personale qualificato, il vostro contratto infatti recita nell'articolo 37 (Condizioni di noleggio degli Apparati): La sostituzione, rimozione, manutenzione cosi' come qualsiasi intervento tecnico sugli Apparati potranno essere effettuati unicamente da personale autorizzato da FASTWEB. Nonostante ciò, ho cercato di portare gli apparecchi presso il negozio FASTWEB più vicino. Ovviamente il negozio non era autorizzato al ritiro, avrei dovuto aspettare una vostra comunicazione che non è mai arrivata. Dopo numerosi tentativi non sono riuscito a comunicare con il Vs. servizio clienti che risulta praticamente irraggiungibile per i non abbonati (per via del risponditore automatico che chiede credenziali che solo un abbonato possiede).
In data 16 Maggio 2008 mi arriva la vostra fattura N° 1790562 emessa il 14 APRILE 2008 di 110 EURO da pagare entro il 14 MAGGIO 2008, quindi già fuori tempo massimo, non esiste timbro postale sulla lettera quindi non è tracciabile.
A corredo di suddetta lettera finalmente vi degnate di fornire un indirizzo dove poter spedire le vostre apparecchiature, cosa che ho puntualmente fatto in data odierna (16 Maggio 2008).
- CHIEDO di ricevere entro 15 giorni dal Vostro ricevimento di questa mia, l'invio da parte vostra di una liberatoria che mi esoneri da qualsiasi importo da voi richiestomi a titolo di risarcimento per tardiva riconsegna, perché, lo ribadisco, non è dipesa da me ma da una serie di clausole e procedure contorte confuse e contraddittorie.
- DIFFIDO inoltre, sia Voi che qualsiasi altra societa' a cui possiate dare mandato dall'inviarmi ulteriori richieste di risarcimento illegittime. In caso contrario, sotto consiglio del mio legale mi vedro' costretto a tutelare i miei diritti in sede legale. Invio tale lettera per conoscenza anche all'Aduc (Associazione Diritti Utenti Consumatori) ed alla rivista PC PROFESSIONALE nella rubrica RAGIONI E TORTI, per rendere nota la mia situazione.
Cordialmente.
Massimo, da Rimini (RN)

Risposta ADUC
La ringraziamo della lettera che ci ha inviato per conoscenza e che pubblichiamo su Cara Aduc.
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