Cara ADUC
amministratore dimissionario
Domanda
23 dicembre 2011
Amministratore dimissionario di sua volonta' prima della scadenza,messa a verbale in assemblea ed accettata in tale circostanza da tutti i condomini, per "ravvisata sfiducia di qualche condomino" cosi' dice l'amministratore (5 sfiduciari su dodici complessivi) ma in realta' per condotta gestionale per niente limpida e fonte di forti perplessita' espresse in assemblea ma ovviamente non riportate nel verbale assembleare da lui redatto per non dare appigli legali ai condomini in caso di eventuale contenzioso
Ora, e a distanza di tempo, l'amministratore in prorogatio, ci ripensa e senza convocare assemblea fa sapere indirettamente dai condomini a lui favorevoli ai 5 condomini sfiduciari al di fuori dell'ambito assembleare che sarebbe disposto a ritirare le dimissioni e a riproporsi come amministratore ma intanto non convoca di sua volonta' nessuna assemblea per la nomina del nuovo amministratore rimanendo cosi' in carica in prorogatio.
Ora i 5 condomini che avevano visto la possibilita' di cambiare amministratore senza adire a vie legali vengono tenuti in pugno per mezzo delle maggioranze millesimali dai rimanenti sette condomini a lui favorevoli nonostante la condotta gestionale dei conti del condominio palesemente contraria,diciamo cosi', alle regole.
Ora nessuno si muove dalle proprie posizioni e l'accordo non si trova e tra i due litiganti il terzo gode in prorogatio.
E' stata chiesta dai 5 condomini la convocazione dell'assemblea all'amministratore entro i fatidici dieci giorni ma dubitiamo che lo stesso risponda sapendo che comunque l'assemblea eventualmente autoconvocata dai condomini non raggiungendo la maggioranza di 501 millesimi ed almeno la meta' piu uno dei condomini favorevoli potrebbe essere impugnata ed invalidata da lui stesso e dai condomini d'accordo con lui.
Il quesito e': se il verbale dell'ultima assemblea dice che l'amministratore ha dato le sue dimissioni irrevocabili, nel caso Egli fosse costretto a convocare ed a svolgere l'assemblea su richiesta dei 5 condomini entro i dieci giorni per la nomina del nuovo amministratore i 7 condomini a lui favorevoli e con la maggioranza millesimale hanno la facolta' di poter riproporre il nominativo dell'amministratore uscente oppure non possono proprio fare il suo nome in assemblea e devono per forza farne uno nuovo in quanto era gia' stato verbalizzato che l'amministratore era dimissionario e non esiste altro atto o verbale ufficiale che dica che lo stesso abbia ritirato le sue dimissioni. E' lecito che l'amministratore conoscendo gia' le intenzioni, dei 7 condomini a lui favorevoli poiche' d'accordo, ritiri,in tale occasione, le sue dimissioni si riproponga e si faccia votare,seduta stante, con la maggioranza dei sette condomini a lui favorevoli.Sarebbe una beffa anche peggiore del danno.
Possiamo contrastare anche e semplicemente in assemblea e senza ricorrere al tribunale, questa possibile azione furbesca fonte di perenni tensioni?
cordialità
Miloz
Ora, e a distanza di tempo, l'amministratore in prorogatio, ci ripensa e senza convocare assemblea fa sapere indirettamente dai condomini a lui favorevoli ai 5 condomini sfiduciari al di fuori dell'ambito assembleare che sarebbe disposto a ritirare le dimissioni e a riproporsi come amministratore ma intanto non convoca di sua volonta' nessuna assemblea per la nomina del nuovo amministratore rimanendo cosi' in carica in prorogatio.
Ora i 5 condomini che avevano visto la possibilita' di cambiare amministratore senza adire a vie legali vengono tenuti in pugno per mezzo delle maggioranze millesimali dai rimanenti sette condomini a lui favorevoli nonostante la condotta gestionale dei conti del condominio palesemente contraria,diciamo cosi', alle regole.
Ora nessuno si muove dalle proprie posizioni e l'accordo non si trova e tra i due litiganti il terzo gode in prorogatio.
E' stata chiesta dai 5 condomini la convocazione dell'assemblea all'amministratore entro i fatidici dieci giorni ma dubitiamo che lo stesso risponda sapendo che comunque l'assemblea eventualmente autoconvocata dai condomini non raggiungendo la maggioranza di 501 millesimi ed almeno la meta' piu uno dei condomini favorevoli potrebbe essere impugnata ed invalidata da lui stesso e dai condomini d'accordo con lui.
Il quesito e': se il verbale dell'ultima assemblea dice che l'amministratore ha dato le sue dimissioni irrevocabili, nel caso Egli fosse costretto a convocare ed a svolgere l'assemblea su richiesta dei 5 condomini entro i dieci giorni per la nomina del nuovo amministratore i 7 condomini a lui favorevoli e con la maggioranza millesimale hanno la facolta' di poter riproporre il nominativo dell'amministratore uscente oppure non possono proprio fare il suo nome in assemblea e devono per forza farne uno nuovo in quanto era gia' stato verbalizzato che l'amministratore era dimissionario e non esiste altro atto o verbale ufficiale che dica che lo stesso abbia ritirato le sue dimissioni. E' lecito che l'amministratore conoscendo gia' le intenzioni, dei 7 condomini a lui favorevoli poiche' d'accordo, ritiri,in tale occasione, le sue dimissioni si riproponga e si faccia votare,seduta stante, con la maggioranza dei sette condomini a lui favorevoli.Sarebbe una beffa anche peggiore del danno.
Possiamo contrastare anche e semplicemente in assemblea e senza ricorrere al tribunale, questa possibile azione furbesca fonte di perenni tensioni?
cordialità
Miloz
Risposta ADUC
l'assemblea e sovrana e quindi, se rispetta le leggi, può rinominare quello stesso amministratore. L'unica ipotesi d'impossibilità, a mio parere, è quella della revoca disposta dall'autorità giudiziaria.
Più in generale sull'amministratore condominiale e il suo operato le indico questo ebook di recente pubblicazione
http://www.condominioweb.com/ebook/ebook_amministratore_come_evitare_di_farsi_raggirare.php
----------------
Ha risposto Alessandro Gallucci: https://www.aduc.it/info/gallucci.php
Più in generale sull'amministratore condominiale e il suo operato le indico questo ebook di recente pubblicazione
http://www.condominioweb.com/ebook/ebook_amministratore_come_evitare_di_farsi_raggirare.php
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Ha risposto Alessandro Gallucci: https://www.aduc.it/info/gallucci.php
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