Cara ADUC
amministratore condominio che si è autoeletta
Domanda
22 luglio 2017
Buon giorno, risiedo in Torino, in breve volevo chiedervi se è possibile chiedere danni ad una autoproclamatosi amministratore condominiale.
Siamo un condomini di 4 unità abitative, 3 residenti e poi vi è una mansarda che non ha l'abitabilità ed è rimasta all'ex proprietaria xxxxx che ha venduto la maggioranza degli alloggi.
La signora xxxx dopo aver venduto l'ultimo alloggio a me, avendo una quota millesimale pari al 15%, ha incarico, vedi lettera di presentazione allegata, un amministratore. Noi essendo a digiuno di diritto condominiale, nella prima assemblea abbiamo firmato della documentazione.
Appena accorti dell'errore, non solo in quanto esosa ma anche perché pretendeva troppi soldi da versare per pagare 5 bollette l'anno, aveva anche aggiunto spesa per fotocopie euro 150,00, essendo noi la maggioranza e non sapendo che dovevamo rivolgerci in tribunale per la revoca della nomina abbiamo semplicemente spedito una raccomandata.
Potete visionarla in allegato. A distanza di 2 anni interpella un ufficio di mediazione, ritiene di essere creditrice nei nostri confronti. In allegato. Abbiamo il costo della mediazione e il costo del nostro avvocato per la mediazione. Ci sta creando notevoli danni in quanto a parer nostro nulla gli è dovuto.
Chiedo a voi, vi sono i presupposti per portarla in tribunale e chiedere i danni?
Al momento vi ringrazio e attendo vostro riscontro.
Buon lavoro.
Giuseppe, da Torino (TO)
Siamo un condomini di 4 unità abitative, 3 residenti e poi vi è una mansarda che non ha l'abitabilità ed è rimasta all'ex proprietaria xxxxx che ha venduto la maggioranza degli alloggi.
La signora xxxx dopo aver venduto l'ultimo alloggio a me, avendo una quota millesimale pari al 15%, ha incarico, vedi lettera di presentazione allegata, un amministratore. Noi essendo a digiuno di diritto condominiale, nella prima assemblea abbiamo firmato della documentazione.
Appena accorti dell'errore, non solo in quanto esosa ma anche perché pretendeva troppi soldi da versare per pagare 5 bollette l'anno, aveva anche aggiunto spesa per fotocopie euro 150,00, essendo noi la maggioranza e non sapendo che dovevamo rivolgerci in tribunale per la revoca della nomina abbiamo semplicemente spedito una raccomandata.
Potete visionarla in allegato. A distanza di 2 anni interpella un ufficio di mediazione, ritiene di essere creditrice nei nostri confronti. In allegato. Abbiamo il costo della mediazione e il costo del nostro avvocato per la mediazione. Ci sta creando notevoli danni in quanto a parer nostro nulla gli è dovuto.
Chiedo a voi, vi sono i presupposti per portarla in tribunale e chiedere i danni?
Al momento vi ringrazio e attendo vostro riscontro.
Buon lavoro.
Giuseppe, da Torino (TO)
Risposta ADUC
la mediazione è obbligatoria per vertenze in tema di condominio. Vi consiglio di aderire e rappresentare le Vostre doglianze.
Certamente, appare evidente che se non state tenute assemblee e l'attività è stata minimale fino alla revoca, l'amministratore avrà maturato esigue spettanze.
In ogni caso se inizialmente avete sottoscritto documenti confermando l'incarico, sono dovute le competenze maturate sino alla revoca.
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Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
Certamente, appare evidente che se non state tenute assemblee e l'attività è stata minimale fino alla revoca, l'amministratore avrà maturato esigue spettanze.
In ogni caso se inizialmente avete sottoscritto documenti confermando l'incarico, sono dovute le competenze maturate sino alla revoca.
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Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
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