Cara ADUC
amministratore condominiale
Domanda
15 maggio 2014
Spett.le Ass.ne, volevo segnalare il comportamento del nostro Amministratore Condominiale, il quale, Amm.re appunto del condominio in cui vivo, composto di nr. 6 appartamenti, è a mio parere responsabile di cattiva gestione economica.
Dal 2009 una dei condomini è morosa, con il raggiungimento di circa 5000€ di debito nei confronti del condominio ed ha un'esecuzione in corso, con probabile vendita all'asta dell'appartamento pignorato, grazie all'intervento di un avvocato suo creditore.
Dal 2012 un'altra famiglia, peraltro in possesso di 2 auto di grossa cilindrata, cellulare di ultima generazione, abiti ed accessori firmati, antifurto all'appartamento (e, ultimamente in fase di ristrutturazione dell'appartamento, chiaramente senza averne chiesto l'autorizzazione e con il tacito benestare dell'Amm.re) risulta morosa, accumulando finora quasi 2000€ di debito. Nel primo bimestre del 2013 risultano aver versato circa 300€, promettendo di ripianare il debito con versamenti mensili di circa 100€, dal marzo 2013 non più effettuati ma fino ad ottobre del 2013 l'Amministratore non ha sollecitato, con la scusa che prima di 6 mesi dall'ultima rata non si
può sollecitare niente. E' stato imposto un ripianamento del debito con versamento di rate di circa 350€ l'una per 4 mesi, entro il 2013, ma senza adempimento. Agli inizi dell'anno l'Amministratore ha incaricato l'Assicurazione A.R.A.G. per il recupero del credito, la quale, di fronte ad una nuova proposta del condomino moroso di versare la ridicola cifra di 100€ al mese, gli ha intimato di saldare il suo debito ma, a tutt'oggi, non ci sono notizie in merito.
Faccio presente che l'Amministratore è molto avaro di informazioni scritte, mentre è molto abile a trovare tutte le scuse che giustifichino la permanenza di condomini morosi (dai tempi "biblici" di una perizia sull'immobile, ai tempi comunque lunghi intercorrenti tra un sollecito e l'altro, all'esistenza delle più svariate clausole, sospensive, moratorie, sanatorie ecc.).
Chiedo informazioni in merito all'eventualità di denunciare tale Amministratore per una cattiva gestione, tenuto conto che, dopo l'evento della prima condomina morosa, il comportamento dell'altra famiglia era più che prevedibile. Grazie.
Cielitolindo66
Dal 2009 una dei condomini è morosa, con il raggiungimento di circa 5000€ di debito nei confronti del condominio ed ha un'esecuzione in corso, con probabile vendita all'asta dell'appartamento pignorato, grazie all'intervento di un avvocato suo creditore.
Dal 2012 un'altra famiglia, peraltro in possesso di 2 auto di grossa cilindrata, cellulare di ultima generazione, abiti ed accessori firmati, antifurto all'appartamento (e, ultimamente in fase di ristrutturazione dell'appartamento, chiaramente senza averne chiesto l'autorizzazione e con il tacito benestare dell'Amm.re) risulta morosa, accumulando finora quasi 2000€ di debito. Nel primo bimestre del 2013 risultano aver versato circa 300€, promettendo di ripianare il debito con versamenti mensili di circa 100€, dal marzo 2013 non più effettuati ma fino ad ottobre del 2013 l'Amministratore non ha sollecitato, con la scusa che prima di 6 mesi dall'ultima rata non si
può sollecitare niente. E' stato imposto un ripianamento del debito con versamento di rate di circa 350€ l'una per 4 mesi, entro il 2013, ma senza adempimento. Agli inizi dell'anno l'Amministratore ha incaricato l'Assicurazione A.R.A.G. per il recupero del credito, la quale, di fronte ad una nuova proposta del condomino moroso di versare la ridicola cifra di 100€ al mese, gli ha intimato di saldare il suo debito ma, a tutt'oggi, non ci sono notizie in merito.
Faccio presente che l'Amministratore è molto avaro di informazioni scritte, mentre è molto abile a trovare tutte le scuse che giustifichino la permanenza di condomini morosi (dai tempi "biblici" di una perizia sull'immobile, ai tempi comunque lunghi intercorrenti tra un sollecito e l'altro, all'esistenza delle più svariate clausole, sospensive, moratorie, sanatorie ecc.).
Chiedo informazioni in merito all'eventualità di denunciare tale Amministratore per una cattiva gestione, tenuto conto che, dopo l'evento della prima condomina morosa, il comportamento dell'altra famiglia era più che prevedibile. Grazie.
Cielitolindo66
Risposta ADUC
sulla base di quanto da Lei narrato è possibile chiedere la revoca dell'amministratore a causa della condotta dallo stesso tenuta.
Invii, quindi, una lettera raccomandata a/r di diffida ad adempiere all'Amministratore precisando che in caso di mancata attivazione immediata si procederà nei Suoi confronti sia per ottenere la revoca sia per gli eventuali danni e/o problematiche legate alla cattiva esecuzione del Suo incarico.
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Invii, quindi, una lettera raccomandata a/r di diffida ad adempiere all'Amministratore precisando che in caso di mancata attivazione immediata si procederà nei Suoi confronti sia per ottenere la revoca sia per gli eventuali danni e/o problematiche legate alla cattiva esecuzione del Suo incarico.
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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