Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Alternativa titoli di stato - ETF obbligazionari

26 giugno 2009
Domanda 26 giugno 2009
Buongiorno,
sto seguendo con molta attenzione gli articoli che state pubblicando sulle obbligazioni.
Mi aggancio a quanto scritto da Fabio da Cologno Monzese il 9-6-09 ed alla vostra pronta risposta
per chiedere ulteriori chiarimenti.
Negli anni scorsi, ho fatto investire i risparmi dei miei genitori (entrambi pensionati 75enni) in un CCT che scade il 1 luglio: sia io che i miei siamo abbastanza soddisfatti del ritorno ottenuto in questi anni.
Adesso che la scadenza si avvicina e che il costo del denaro è ai minimi storici, mi sto ponendo il problema se rinnovare l'acquisto di uno o più titoli di stato ovvero se scegliere strade "alternative" per proteggere il loro
capitale dall'inflazione cercando un minimo di rendimento col minimo rischio.
Avrei pensato di far loro diversificare l'investimento utilizzando 3 ETF obbligazionari
(uno corto - ISS.MI, 1 globale - ISM.MI ed 1 Inflation Linked - EMI.MI) e pensavo di suddividere il loro gruzzoletto (circa 30.000 ¤) in 3 parti pressochè uguali per massimizzare la diversificazione.
Così facendo, eviterebbero il problema di dover reinvestire le cedole (visto che gli ETF sono di tipo Total Return) ed anche il problema di cosa fare alla scadenza del singolo titolo di stato. Infine, in caso di necessità di contante, si potrebbe smobilizzare solo la parte dell'investimento che serve.
In termini di costi, non dovrebbe costare molto di più che acquistare 2 o 3 titoli di stato.
Cosa ne pensate? Vi seguo da anni e so che non date consigli specifici, ma credo che un parere su un quesito del genere possa essere di utilità generale. Grazie
Massimo, da Lucca (LU)

Risposta ADUC
la differenza fra l'investimento fatto fino ad oggi e quello che lei ha pensato non è irrilevante (in particolare in termini di volatilità). Perché non acquistare tre titoli di stato (un CCT, un BTP-ei a più lunga scadenza ed BTP a 3/5 anni)?
Considerata anche l'età degli investitori ci sembrerebbe preferibile.
E' vero che i costi degli ETF non sono elevati, ma è anche vero che su questi titoli i vantaggi che offrono (in termini di diversificazione) non sono elevati.
Fra l'altro, come ha detto lei, ci troviamo in una fase con tassi particolarmente bassi nella quale non è il massimo andare su strumenti obbligazionari a duration constante.
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