Cara ADUC
Albergo al mare, camere comunicanti
Domanda
12 agosto 2009
ho acquistato in data 27 aprile 2009 un soggiorno comprendente pensione completa per 15 giorni nell'albergo "Park hotel i Lecci" di San Vincenzo in Toscana per 2 persone, al prezzo complessivo di euro 2.965,00. All'arrivo siamo stati sistemati in una camera "comunicante", avente cioè una porta che la divideva da un'altra camera dov'erano alloggiati altri clienti. Dal buco della serratura era possibile vedere ed essere visti. Avvisata subito la Direzione, prima di disfare i bagagli, dopo alcune resistenze con argomentazioni quali <<la nostra clientela non è generalmente rumorosa>> abbiamo ottenuto rassicurazioni sul fatto che sarebbe stata messa un'intercapedine fonoassorbente tale da isolare acusticamente oltre che visivamente. In alternativa ci è stata offerta una stanza che però non avrebbe potuto ospitare mio marito durante il fine settimana.
Fidandomi delle ampie rassicurazioni del direttore d'albergo, il quale garantiva in questa maniera il totale silenzio, che era ciò di cui più avevo bisogno, ho disfatto le valigie.
Purtroppo però non un pannello fonoassorbente, ma un foglio di gommapiuma è stato posto come isolante, e il risultato è stato assolutamente un nulla di fatto: le mie vacanze sono state per nove lunghi giorni in comune con l'occupante l'altra stanza. E' stato di fatto come averlo in camera: si metteva a vedere la televisione per 2 o 3 ore per notte (peraltro non con volume particolarmente alto ma semplicemente udibile parola per parola come se fosse stato nella stessa camera). Finita la televisione si provava di nuovo a dormire ma si veniva svegliati di nuovo o da movimenti nella camera o, peggio, dal russare del suddetto vicino.
vacanza completamente rovinata, che posso fare?
grazie distinti saluti
Carla, da Brescia (BS)
Fidandomi delle ampie rassicurazioni del direttore d'albergo, il quale garantiva in questa maniera il totale silenzio, che era ciò di cui più avevo bisogno, ho disfatto le valigie.
Purtroppo però non un pannello fonoassorbente, ma un foglio di gommapiuma è stato posto come isolante, e il risultato è stato assolutamente un nulla di fatto: le mie vacanze sono state per nove lunghi giorni in comune con l'occupante l'altra stanza. E' stato di fatto come averlo in camera: si metteva a vedere la televisione per 2 o 3 ore per notte (peraltro non con volume particolarmente alto ma semplicemente udibile parola per parola come se fosse stato nella stessa camera). Finita la televisione si provava di nuovo a dormire ma si veniva svegliati di nuovo o da movimenti nella camera o, peggio, dal russare del suddetto vicino.
vacanza completamente rovinata, che posso fare?
grazie distinti saluti
Carla, da Brescia (BS)
Risposta ADUC
potra' chiedere un risarcimento del danno all'albergatore. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
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