Cara ADUC
Agevolazioni prima casa divisa tra coniugi
Domanda
21 ottobre 2008
Buon giorno.
Nel dicembre 2002 io e mia moglie abbiamo acquistato un appartamento con le agevolazioni prima casa e l'accensione di un mutuo regionale.
L'appartamento é intestato ad entrambi,così come il contratto di mutuo, ma solo io, entro il termine di 18 mesi dall'acquisto, ho stabilito nel comune in cui esso si trova la mia residenza. Ciò in quanto, in sede di rogito dell'atto, il notaio, appositamente interpellato al riguardo, ci disse che, in caso di comunione di beni, bastava che uno solo dei coniugi, pur se entrambi proprietari, stabilisse la residenza nel comune di esistenza dell'appartamento.
A distanza di oltre cinque anni, la Direzione delle Entrate ha notificato a mia moglie una cartella esattoriale con la quale richiede la restituzione del 50% delle agevolazioni per l'acquisto della prima casa.
E' giusta la richiesta della Direzione Entrate? Come mai il notaio ci fornì una notizia diversa? E' vero che una sentenza abbastanza recente della Cassazione (o della Corte Costituzionale?) confermerebbe quanto il notaio ci comunicò a suo tempo?
Il funzionario della Direzione Entrate afferma che, al riguardo, sono valide esclusivamente specifiche Direttive, Circolari, o altre Disposizioni della Direzione Centrale delle Entrate.
Augusto Vincenzo, da Alghero (SS)
Nel dicembre 2002 io e mia moglie abbiamo acquistato un appartamento con le agevolazioni prima casa e l'accensione di un mutuo regionale.
L'appartamento é intestato ad entrambi,così come il contratto di mutuo, ma solo io, entro il termine di 18 mesi dall'acquisto, ho stabilito nel comune in cui esso si trova la mia residenza. Ciò in quanto, in sede di rogito dell'atto, il notaio, appositamente interpellato al riguardo, ci disse che, in caso di comunione di beni, bastava che uno solo dei coniugi, pur se entrambi proprietari, stabilisse la residenza nel comune di esistenza dell'appartamento.
A distanza di oltre cinque anni, la Direzione delle Entrate ha notificato a mia moglie una cartella esattoriale con la quale richiede la restituzione del 50% delle agevolazioni per l'acquisto della prima casa.
E' giusta la richiesta della Direzione Entrate? Come mai il notaio ci fornì una notizia diversa? E' vero che una sentenza abbastanza recente della Cassazione (o della Corte Costituzionale?) confermerebbe quanto il notaio ci comunicò a suo tempo?
Il funzionario della Direzione Entrate afferma che, al riguardo, sono valide esclusivamente specifiche Direttive, Circolari, o altre Disposizioni della Direzione Centrale delle Entrate.
Augusto Vincenzo, da Alghero (SS)
Risposta ADUC
non ci risulta una sentenza del genere. Il principio sancito dalla legge, e confermato da alcune sentenze, e' semmai che puo' godere dei benefici anche il coniuge in comunione che NON possiede i requisiti (per esempio perche' prima di sposarsi ha acquistato una casa). Ma cio' non significa che non deve prendere residenza nell'immobile entro 18 mesi. Avendo goduto del 50% del beneficio, questo adempimento e' dovuto. Come dice l'Agenzia, per eventuali eccezioni dovrebbe pronunciarsi l'Agenzia stessa (magari dietro interpello), oltre che la giurisprudenza (che comunque, se di Cassazione, avrebbe un discreto peso).
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