Cara ADUC
Agevolazioni fiscali - Mancata certificazione del fornitore
Domanda
7 novembre 2019
Sto ristrutturando casa e tra le varie opere ho provveduto alla sostituzione degli infissi al fine di poter fruire delle detrazioni fiscali in occasione della dichiarazione dei redditi. Il fornitore nonché installatore degli stessi ha già ricevuto acconti per circa il 80% di quanto pattuito. Ora mi ha inviato la fattura del saldo finale di quanto ancora da me sicuramente dovuto e non contestato se non per quanto di seguito specificato. Ho richiesto per email la certificazione della rispondenza dei prodotti forniti ed installati alle specifiche tecniche previste dalla normativa fiscale/tecnica per il risparmio energetico (certificazione del produttore) ma mi è stato risposto che la
stessa mi sarà fornita SOLO DOPO IL SALDO dell'ultima fattura. Ho seri dubbi circa il rispetto della trasmissione dei documenti dopo il saldo e per tale ragione, al momento, non ho ancora provveduto al pagamento dello stesso.
Faccio presente che tale documentazione è necessaria per trasmettere all’Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile) la relazione tecnica degli interventi eseguiti. In mancanza dovrei fare asseverare da un tecnico abilitato, ed A MIE SPESE, la rispondenza dei serramenti alle specifiche tecniche richieste. Vorrei sapere se esiste qualche normativa che “forzi” il fornitore a rilasciare la documentazione richiesta o qualche utile suggerimento.
Giovanni, dalla provincia di TO
Faccio presente che tale documentazione è necessaria per trasmettere all’Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile) la relazione tecnica degli interventi eseguiti. In mancanza dovrei fare asseverare da un tecnico abilitato, ed A MIE SPESE, la rispondenza dei serramenti alle specifiche tecniche richieste. Vorrei sapere se esiste qualche normativa che “forzi” il fornitore a rilasciare la documentazione richiesta o qualche utile suggerimento.
Giovanni, dalla provincia di TO
Risposta ADUC
un modo per "forzare" il fornitore, in virtù del contratto, può variare dall'invio di un semplice sollecito all'invio di una vera e propria messa in mora dettando un termine per adempiere e minacciando di adire le vie legali in caso di mancato rispetto (ambedue con raccomandata a/r o pec). Ciò potrebbe costituire anche la base, tra l'altro, di una futura richiesta di rimborso del danno. Il consiglio tuttavia è cercare un accordo, magari facendo corrispondere il momento della consegna della documentazione proprio con quello di pagamento del saldo, tenendo conto che la comunicazione all'ENEA va fatta entro 90 giorni dal termine dei lavori. Decida lei considerando i tempi. Qui informazioni sulla comunicazione:
https://www.aduc.it/articolo/ecobonus+bonus+casa+2019+attivi+siti+enea_29389.php
E qui sulla messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
https://www.aduc.it/articolo/ecobonus+bonus+casa+2019+attivi+siti+enea_29389.php
E qui sulla messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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